Home GrossetoFratelli d’Italia celebra il Giorno del Ricordo: “Momento di riflessione per i martiri delle foibe”

Fratelli d’Italia celebra il Giorno del Ricordo: “Momento di riflessione per i martiri delle foibe”

di Redazione
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Domenica 9 febbraio, alle 11, al Parco della Rimembranza, sulle Mura medicee di Grosseto, Fratelli d’Italia, senza bandiere di partito, ma solo tricolori, sarà presente per rendere omaggio, in una breve cerimonia commemorativa, ai tantissimi esuli italiani uccisi nelle foibe a causa della pulizia etnica e politica dei comunisti jugoslavi.

I cittadini italiani e le cittadine italiane che oggi ricordiamo – sottolinea Fabrizio Rossi, portavoce Fratelli d’Italia – furono legati e gettati vivi nelle foibe, le profonde fosse delle cavità carsiche, e lasciati morire barbaramente dai partigiani titini nel più assoluto silenzio della storia, mentre altri furono costretti a fuggire e abbandonare tutto ciò che avevano, per il solo fatto di essere Italiani“.

La Giornata del Ricordo – dichiara il portavoce di Fratelli d’Italia vuole essere un momento di riflessione per ricordare non soltanto questo tragico momento storico, tra l’altro per lungo tempo volutamente dimenticato, che ha colpito da vicino tantissime famiglie di cittadini italiani, ma un momento dove condannare ogni forma di violenza“.

“Rimandiamo al mittente ogni polemica strumentale, poiché la solita sinistra non ha ancora compreso che non vi sono morti di serie A e di serie B. Non ci potrà mai essere giustificazione per atrocità commesse a guerra finita e contro inermi cittadini. Lo impari la sinistra con il paraocchi. Questo evento – conclude Fabrizio Rossideve soprattutto rappresentare un momento di rispetto verso quelle persone, e sono tanti gli italiani che questo triste ricordo lo hanno sempre portato nel cuore anche quando nessuno li voleva ascoltare, che hanno lottato con tutti i mezzi per portare alla luce questa drammatica verità, tenuta volutamente per moltissimi anni nascosta, da una storiografia politica faziosa e omertosa”.

1 commento

Nico 9 Febbraio 2020 | 20:50 - 20:50

C’e’ un motivo storico per cui la giornata Della Memoria delle Foibe é il 10 febbraio,e non il 9.
Non ci Sono vottome di serie A o di serie B, le 10.000 persone parbaramente uccise dai regimi Comunisti vanno ricordate e piante, e purtroppo sono state la conseguenza diretta di un’Italia Fascista alleata coi Nazisti.
Guerra chiama guerra, purtroppo.
Non é con le vs bandiere che vi laverete la coscienza, siete fascisti ,e avete le mani sporche anche di questi poveracci massacrati barbaramente.
Amen all’anima loro.

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