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L’Isgrec celebra il Giorno della memoria: il programma delle iniziative

di Redazione
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Il calendario civile nazionale ha il fine di non cancellare la memoria del passato su cui popoli e Stati hanno costruito le proprie tavole di valori“.

A dichiararlo, in un comunicato, è l’Isgrec.

Ci sono date comuni a Paesi europei e non, che hanno un vissuto comune, date segnate in storie nazionali – continua la nota -. Nel Novecento, da guerre e catastrofi umanitarie derivano memorie comuni, che hanno mantenuto nel tempo liturgie e simboli. La memoria ha una sua storia, che muta col mutare della vita dei popoli e delle forme della convivenza, nazionale e internazionale. Guardando all’Europa, l’attualità ci consegna una crisi delle memorie comuni, sempre più separate fra est e ovest, e un ritorno di sentimenti che produssero quelle catastrofi. È sempre più problematico scegliere gli strumenti per dar forma a un ricordo, che faccia argine al rovesciamento di valori, inscritti nelle Costituzioni democratiche e nelle ragioni istitutive dell’unità europea. Ma è un compito, da assolvere in modo diverso, ora che è quasi del tutto finita ‘l’era del testimone‘”.

“Accanto alla memoria e alla ricostruzione degli eventi e alla continua ricerca di spiegazioni storiche, la storiografia se ne incarica e progredisce continuamente, serve uno sguardo sul passato reso più acuto dalle ragioni del presente per parlare alle nuove generazioni – spiega l’Isgrec -. Serve una pedagogia della memoria capace di scegliere linguaggi giusti; lavoro in corso, complesso e lungo, ma su cui è importante avviare una nuova riflessione oggi, a vent’anni dalla legge n. 211 che istituì il ‘Giorno della Memoria‘”.

Di seguito ecco le iniziative organizzate dall’Istituto storico della Resistenza di Grosseto in collaborazione con altre importanti realtà associative e istituzionali o a cui rappresentanti dell’Istituto partecipano con enti locali e istituzioni.

27 gennaio

Alle 9, al teatro “Salvini” di Pitigliano, si terrà la commemorazione ufficiale alla presenza di Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Giovanni Gentili e Pierandrea Vanni (sindaci di Pitigliano e Sorano), Elena Servi (presidente dell’associazione “La piccola Gerusalemme”) e del professor Franco Dominici; partecipa Luciana Rocchi (Isgrec) con un breve intervento per gli studenti delle scuole superiori di Pitigliano e Sorano presenti alla cerimonia, nel corso della quale saranno consegnate le medaglie d’onore alle famiglie di Italo Renzoni e Antenore Simi, internati militari.

Alle 11, in piazza del Duomo, a Grosseto, saranno ricordati i deportati politici grossetani; dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e di Giuseppe Corlito, presidente della sezione Anpi “E. Palazzoli”, Elena Vellati (Isgrec) condurrà una visita guidata per la cittadinanza e le scuole alle pietre d’inciampo, installate nel 2017 da Gunter Demnig su iniziativa dell’Isgrec, e al bassorilievo di Tolomeo Faccendi nell’atrio del palazzo comunale, opera donata al Comune dalla famiglia Mazzoncini. Le visite guidate proseguiranno fino al 31 gennaio su prenotazione delle scuole. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Anpi provinciale “N. Parenti” e l’npi comunale “E. Palazzoli” di Grosseto.

Alle 17.30, alla Multisala Aurelia Antica, sarà proiettato il documentario “Anne Frank. Vite parallele”. Con la voce narrante del premio Oscar Helen Mirren, saranno “messe in parallelo” le vite di Anne Frank, uccisa nei campi di sterminio, la “sommersa”, e quella di cinque sopravvissute, le “salvate”, tuttora in vita: Arianna Szörenyi (1933), Sarah Lichtsztejn-Montard (1928), Helga Weiss (1929) e le sorelle Andra e Tatiana Bucci (1937 e 1939), tutte accomunate dall’essere all’incirca coetanee di Anne Frank e dall’aver subito, da giovanissime, la persecuzione e la deportazione, bambine a cui è stata negata l’infanzia e che hanno perduto nei lager gli affetti più cari. I racconti delle sopravvissute alla Shoah danno voce al silenzio del diario di Anne, che si interrompe improvvisamente con l’arresto nel rifugio segreto di Amsterdam il 4 agosto 1944. L’iniziativa, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, sarà preceduta dai saluti di Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Antonfrancesco Vivarelli Colonna (sindaco di Grosseto), Loriano Valentini (direttore Isgrec), Mariella Folchi (Libreria delle ragazze) e Flavio Agresti (Anpi provinciale “Norma Parenti”). L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Libreria delle ragazze, il centro antiviolenza Olympia de Gouges e l’Anpi provinciale “N. Parenti”.

Alle 21, nella sala consiliare del Comune di Roccastrada, si terrà la commemorazione pubblica in memoria della piccola Gigliola Finzi, nata nel febbraio 1944 nel campo di concentramento per ebrei di Roccatederighi, deportata e uccisa 3 mesi dopo ad Auschwitz. Sarà donata alla comunità ebraica di Livorno l’installazione “Pompei 1944”, creata da Renato Pisani e Antonello Mendolia. Parteciperanno Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Francesco Limatola (sindaco del Comune di Roccastrada), Eugenio Giani pPresidente del Consiglio regionale toscano), Leonardo Marras (Consiglio regionale toscano), Rav Elia Richetti (tempio ebraico di via Eupili a Milano), Ariel Finzi (comunità ebraica di Napoli), Gadi Polacco (comunità ebraica di Livorno), Fabrizio Boldrini (direttore del Coeso di Grosseto), Luciana Rocchi (Isgrec), Valeria Zoni (presidente della Pro Loco di Roccatederighi).

28 gennaio

Il 28 gennaio, alle 9.30, alla Multisala Aurelia Antica, si terrà l’iniziativa “Bambini sommersi, bambini salvati”, riservata alle scuole secondarie di secondo grado. Dopo i saluti di Fabio Marsilio (Prefetto di Grosseto), Nicoletta Farmeschi (Ufficio scolastico provinciale VII Ambito territoriale di Grosseto) e di Loriano Valentini (direttore Isgrec), Luciana Rocchi (Isgrec) terrà una lezione sul delicato tema della persecuzione e sterminio dei bambini. A seguire la proiezione del documentario “Anne Frank. Vite parallele”. L’iniziativa, gratuita e su prenotazione, è organizzata in collaborazione con la Libreria delle ragazze, il Centro antiviolenza Olympia de Gouges e l’Anpi provinciale “N. Parenti”.

5 febbraio

Il 5 febbraio, alle 10.30, don Franco Cencioni e Luciana Rocchi (Isgrec) accompagneranno studenti e cittadinanza in visita al seminario vescovile di Roccatederighi, sede del campo di concentramento per ebrei dal novembre 1943 alla liberazione del territorio roccastradino.

9 marzo

Il 9 marzo è prevista invece una visita al memoriale italiano di Auschwitz, oggi collocato a Firenze, e al Museo della deportazione di Figline di Prato. Accompagnerà le classi del Liceo classico Elena Vellati (Isgrec), che terrà anche lezioni preliminari di approfondimento su Blocco 21 e sulla storia del memoriale nella Biblioteca dell’Isgrec.

Informazioni e prenotazioni per le scuole: Isgrec, tel. 0564.415219, e-mail segreteria@isgrec.it, sito internet www.isgrec.it.

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