“A distanza di un mese dalla richiesta del comitato Grosseto Aria Pulita al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna di documentare le sue affermazioni, a nostro avviso smentite da aggiornata documentazione pubblicata, indicante una situazione di difformità rispetto alle norme e alle prescrizioni date in sede di autorizzazione alla gestione di alcuni impianti biogas grossetani, il sindaco continua a tacere“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il comitato Aria Pulita di Grosseto.
“Il comitato ha avuto notizia che la consigliera regionale Monica Pecori ha presentato alla Giunta della Regione Toscana una dettagliata interrogazione a risposta scritta recante della documentazione fotografica pubblicata nel sito del Consiglio regionale, chiedendo alla Giunta se gli impianti mostrati nelle foto siano conformi alle norme vigenti e alle prescrizioni date in sede di autorizzazione all’esercizio – continua la nota -. Osservando tali immagini si vede che vasche e platee di accumulo del digestato liquido e solido non sono coperte e sigillate come da prescrizioni date. I materiali sono soggetti al dilavamento delle acque meteoriche che ristagnano senza essere allontanate dall’impianto idraulico di superficie come da prescrizioni. Il tutto comporta l’emissione di cattivi odori, poiché si avviano a cielo aperto fermentazioni di sostanze organiche putrescenti in acque ristagnanti“.
“A noi pare evidente che tale documentata situazione possa costituire causa di disagi per i grossetani e rischi per la salute pubblica – termina il comitato -. Riteniamo doveroso che anche le istituzioni locali verifichino ciò che queste immagini documentano“.

