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Il dropshipping è un modello di business per e-commerce adatto a chi vuole proporre ai clienti l’acquisto di articoli non posseduti realmente, ma messi a disposizione per mezzo di accordi tra i fabbricanti / produttori e i venditori. In pratica, si diventa intermediari tra i fornitori e i consumatori finali e non è necessario né reperire, né consegnare i prodotti. Per questo motivo, non è necessario disporre di un magazzino ed è possibile vendere qualsiasi tipo di merce tranquillamente seduti a casa propria, senza un negozio fisico e senza bisogno di mezzi adatti alle consegne.
Questo tipo di scambio commerciale vede impegnate tre figure: il fornitore (dropshipper), l’esercente online e il consumatore interessato a comprare in rete. Il cliente entra nel sito del venditore online, sceglie l’articolo che gli interessa, compra e paga. L’esercente riceve ordine e pagamento e a sua volta prenota e paga l’articolo al fornitore, che si occuperà di spedire la merce direttamente al cliente finale. I titolari dello shop online, di fatto, guadagnano sulla differenza tra il costo versato al fornitore e quello sborsato dal cliente online.
Il dropshipping nel mondo e in Italia
Questo sistema di vendita si è sviluppato più di dieci anni fa in America, sulla scia di piattaforme di e-commerce e aste online come e-Bay e Amazon. Il dropshipping si è esteso alla Cina e, via via, a tanti altri stati. In Italia questo servizio non è ancora molto diffuso ma si iniziano a intravedere possibilità di riuscita grazie a dropshipper che integrano i sistemi e-commerce con soluzioni per la gestione dei magazzini.
Vantaggi e svantaggi del dropshipping
Quali sono i reali vantaggi che il dropshipping porta a chi vende, a chi produce e a chi acquista?
Il venditore innanzitutto non deve pensare alle problematiche legate alla logistica: non dovendo avere la merce da vedere sul posto, non ha bisogno né di un magazzino, né di un servizio di imballaggio e consegna prodotti, né di personale dedito alla vendita o allo stoccaggio. Inoltre, può scegliere il target di clienti cui proporre gli articoli desiderati e – dettaglio non trascurabile – in quali paesi operare. La vendita, infatti, può essere legata al solo territorio nazionale oppure uscire dai confini estendendosi praticamente ovunque. È possibile, quindi, proporre diversi tipi di articoli e differenziare le vendite, scegliendo i marchi che offrono il miglior rapporto qualità/prezzo e il maggior margine di guadagno. Non sono necessari grandi capitali per avviare l’attività, sono sufficienti una buona connessione internet e del tempo libero. Quando si ordina dal dropshipper (fornitore) un articolo, infatti, la merce è già stata pagata dal cliente finale.
Gli svantaggi sono legati soprattutto all’onestà del dropshipper (deve essere conveniente ma avere prodotti di qualità ed essere rispettoso dei tempi di consegna previsti), al tempo necessario per farsi conoscere a un vasto pubblico e all’eventuale concorrenza; tuttavia, puntando su articoli di nicchia, particolari o più difficili da reperire, solitamente si entra velocemente e proficuamente nel giro.
Il produttore, dal canto suo, potrà ampliare la propria clientela senza accollarsi spese per la pubblicità (tradizionale o online) e farsi conoscere anche in località lontane dalla propria sede. Questo gli permetterà di risparmiare tempo e denaro e di dedicarsi solo alla fabbricazione della merce.
Chi acquista, infine, potrà contare su un’ampia scelta di articoli, di diversi produttori, per confrontarli per qualità, caratteristiche e costo e trovare quello più adatto alle proprie esigenze senza muoversi da casa.
Come avviare un negozio online remunerativo con il dropshipping?
Per avviare un negozio online di successo utilizzando il dropshipping bisogna puntare soprattutto su due fattori:
- Trovare la chiave per attirare più clienti possibile, sfruttando i servizi di posizionamento dei siti e la pubblicità online su piattaforme e social molto conosciuti.
- Trovare uno o più fornitori affidabili che si occupino autonomamente della gestione del magazzino, dello stoccaggio e dell’inventario delle merci e della spedizione delle stesse.
A chi affidarsi per il dropshipping
Per i motivi sopra elencati, è fondamentale rivolgersi a una piattaforma di dropshipping affidabile e consolidata, con un meccanismo ben oliato e che conosca alla perfezione le varie norme in materia di spedizioni sia su territorio italiano, sia per quel che riguarda l’Unione Europea e i paesi extra UE (oneri e tempi doganali). Un sito come Oberlo, con le tante funzionalità che guidano l’esercente online nella scelta degli articoli e nella gestione del proprio e-shop ha sicuramente le carte in regola per proporsi come dropshipper. La piattaforma segnala link interessanti per studiare le tendenze di mercato, trucchi per capire come si sta muovendo la concorrenza, idee per sfruttare al meglio i social network e consigli sui prezzi da proporre alla propria clientela.

