“Relativamente all’articolo uscito suo social in cui la minoranza, questa volta a mezzo del consigliere Camillo che forse si sentiva ‘offuscato’ dalla sovrapposizione mediatica dei suoi compagni di viaggio, denigra l’operato dell’attuale amministrazione e in particolare la mia persona relativamente all’evento Cheese Saturnia, tengo a precisare quanto segue“.
A dichiararlo è Luca Pallini, vicesindaco del Comune di Manciano.
“Il suddetto evento è stato ideato e organizzato con la collaborazione della pro loco di Saturnia con l’intento di far rivivere in chiave moderna l’antica sagra del formaggio fondata nel 1964 – spiega Pallini -. Per l’organizzazione di tale evento ci siamo affidati ad un consorzio di comprovata professionalità come Welcome Meremma, dato che da anni cura con successo Gustatus ad Orbetello. Nel corso dei tre giorni hanno partecipato a tale evento otto caseifici e 20 etichette di vini, la cui degustazione è stata impreziosita da sommelier della Fisar, grazie anche all’intervento del consigliere delegato al turismo Pietretti. E’ stato allestito uno spazio show cooking in cui vari cuochi del consorzio si sono dedicati alla preparazione di piatti che avevano come ingrediente principale il formaggio, i ristoranti hanno presentato menù tipici a prezzi ridotti e per la prima volta due chef stellati, tra cui Valeria Piccini, chef del ristorante da Caino, ci hanno onorato della loro presenza realizzando piatti per l’evento e intrattenendo il pubblico entusiasta“.
“Sono state fornite e installate delle strutture standistiche (gazebo 3X3) in piena efficienza, un tavolo e due sedie per stand (25 stand più una struttura attrezzata 8X8 per la degustazione), è stato installato l’impianto elettrico, sono stati forniti 2000 bicchieri serigrafati con il logo della manifestazione, 2000 sacchette con logo, 5000 braccialetti di diverso colore per ogni giorno di manifestazione – continua Pallini -. Era previsto un servizio di vigilanza con un addetto in orario notturno dalle 23 alle 9 dei giorni 17, 18 e 19 maggio, sono stati stampati 100 manifesti 70X100, 2000 volantini A3, è stata fatta una a campagna pubblicitaria via radio attraverso emittente radiofonica (35 spot di 30 secondi per sette giorni prima della manifestazione), è stato realizzato il logo della manifestazione i cui diritti verranno acquisiti totalmente dal Comune di Manciano e i cui ideatori nei tre giorni della manifestazione hanno presenziato con un gazebo promuovendo e pubblicando foto del nostro territorio”.
“Di fronte a tale organizzazione capisco bene come Camillo, abituato a Vivamus e al gioco della ruzzola, cerchi di ridurre Cheese Saturnia a un puro affitto di gazebo, di cui il costo di acquisto sul Mepa risulta essere di 2.122,80 euro iva inclusa, e non di 600,00 euro come da lui affermato, e senza essere informato parli di una campagna pubblicitaria inesistente. Devo comunque ammettere che una cosa è mancata in queste giornate: il sole, ma cercheremo in futuro di organizzarci anche per quello – sottolinea Pallini -. Relativamente a quanto affermato sempre da Camillo, che sarebbero state escluse associazioni locali e anche storiche di comprovate capacità organizzative, gli chiediamo quali siano, dato che, scorrendo gli atti della precedente amministrazione non ci risulta che le stesse, se esistenti, siano state utilizzate“.
“Relativamente inoltre alla domanda ‘del perché di un incarico diretto’, nel ricordare a Camillo che il Codice dei Contratti D.Lgs n. 50 del 2016 all’art. 36 (Contratti sotto soglia) prevede per l’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 euro (IVA esclusa, quindi 48.800,00 totali), la possibilità di ricorrere ad affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici, gli consigliamo di ‘guardare’ in casa propria, visto che il consigliere Giulio Detti, nel corso del suo mandato, ha dato molteplici incarichi diretti – continua Pallini -. Per quanto attiene la critica circa la creazione di un evento ex-novo in una sola frazione, la nostra programmazione ha individuato nel territorio comunale delle priorità, quindi in alcune frazioni abbiamo investito in infrastrutture e in altre in eventi“.
“Concludo dicendo che la fascia che il sindaco di Manciano Mirco Morini, presente all’evento, mi ha ceduto all’ultimo minuto, come tutti hanno visto, è stato un gesto di riconoscimento, per il fatto che come tutti sanno, ho vissuto per molto tempo a Saturnia, e quindi non dettato da una ‘malattia’ di protagonismo di cui il consigliere Camillo e i suoi compagni sono stati irreversibilmente contagiati dopo aver perso le elezioni. Cheese Saturnia è stato apprezzato dai molti anche non presenti, che hanno e stanno manifestando la volontà di partecipare alla prossima edizione. Il nome Saturnia è volato così in poco tempo ovunque – termina Pallini -. Per queste ragioni riteniamo opportuno ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita di tale evento: Saturnia e tutto il territorio del comune meritano molto di più di questa becera e continua denigrazione“.

