Home Colline MetalliferePiano operativo, Stella fa chiarezza: “Polemiche strumentali e dannose”

Piano operativo, Stella fa chiarezza: “Polemiche strumentali e dannose”

di Redazione
0 commenti 5 views

Il Piano operativo è stato adottato al termine di un percorso di confronto e partecipazione riassumibile in questi numeri: 5 assemblee pubbliche, di cui una su tre turni per permettere a tutti di partecipare; 200 incontri con cittadini, associazioni, imprenditori; 30 riunioni con gli Enti preposti al rilascio di pareri, ad esempio Genio civile, Regione, Provincia, ecc.; 5 Commissioni consiliari urbanistiche; 177 contributi da cittadini, imprese e associazioni. Il Piano è stato adottato a maggioranza con 2 astensioni da parte delle opposizioni. Dopo l’adozione, il 20 febbraio scorso, e la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana il 6 marzo, sono scattati i 90 giorni utili per la presentazione delle osservazioni da parte di Enti, cittadini, portatori di interesse. Il termine scade il 4 giugno prossimo.  Ad oggi sono arrivate 8 osservazioni al Piano“.

Così Marcello Stella ha introdotto l’incontro per fare il punto della situazione sull’iter del Piano operativo, anche alla luce di quanto è emerso di recente sulla stampa e sui social.

I temi trattati vanno dalla viabilità, allo sviluppo delle frazioni, dalle questioni ambientali, all’area industriale del Casone. In particolare, sull’inceneritore e sul divieto assoluto di realizzare nuovi impianti di trattamento dei rifiuti in tutto il territorio comunale, su cui Stella ha dichiarato che non intende più tornare, in quanto argomenti ampiamente discussi in tutte le sedi possibili. Peraltro le decisioni e gli atti riguardanti l’inceneritore, come più volte ribadito, sono state oggetto di comunicazioni al Consiglio da parte del sindaco.

“Temi e passaggi informativi per l’iter del Piano – ha spiegato Stellache, se chi sedeva all’opposizione in Consiglio e oggi è candidato a sindaco, avesse seguito attentamente, non si sarebbe lanciato in certe affermazioni e non ci sarebbe stato bisogno di tornare su questi argomenti. La scarsa partecipazione alle iniziative informative di parte dell’opposizione ha contribuito a produrre notizie distorte e fuorvianti, che sento il dovere di precisare oggi, come ho sempre fatto in passato nei Consigli comunali. Solo per fare un esempio, citando il verbale del Consiglio in cui è stato adottato il Piano, di cui ci sono le registrazioni, uno dei due consiglieri di opposizione presenti, nel dichiarare il proprio voto di astensione, ha correttamente detto come ‘Con questo atto ci sia finalmente la possibilità di ridare sviluppo al territorio, anche se l’adozione è avvenuta con ritardo’. Inoltre, il Piano è stato condiviso da tutti i consiglieri di maggioranza presenti alla seduta“.

Stella ha spiegato, quindi, punto per punto le questioni di questi giorni, che ritiene opportuno chiarire definitivamente.

Gli altri dettagli sono previsti dal Piano e fatti propri dal programma elettorale della lista Scarlino Insieme – ha dichiarato Stella -. Le piste ciclabili: rispetteranno le norme della Regione Toscana, in materia, come avviene per altri simili interventi. Sulla viabilità nella frazione del Puntone i progetti sono stati concordati a suo tempo con la Provincia, sono pensati per decongestionare il traffico e renderlo più scorrevole, in un tratto di strada che non presenta particolari tortuosità, ma che assorbe un flusso intenso in particolare in estate. Il cambio di destinazione dell’area produttiva di Scarlino scalo non è obbligatorio, ma è un’opportunità per spostarsi. È un incentivo e offre l’opportunità di riqualificare l’area. La Zona 167 La Valle a Scarlino sarà riqualificata con un collegamento pedonale per unire il quartiere al centro storico. È prevista la possibilità di modificare alcune destinazioni d’uso in strutture commerciali, turistico-ricettive e servizi. Altri dettagli già previsti saranno oggetto di successive comunicazioni. Le opere complementari (marciapiedi, arredi, pubblica illuminazione, parcheggi, ecc.) non sono argomenti trattai dal Piano, un atto, come dice il nome, di pianificazione che non entra nei dettagli, ma saranno oggetto delle convenzioni e competenza del servizio Lavori pubblici. Per quanto riguarda le terme, il Ministero ha già riconosciuto la risorsa termale, per la quale il Piano prevede di realizzare la struttura e i relativi servizi, con posti letto fino a 20, almeno in questa prima fase e tenendo conto della ricettività offerta dalle strutture già esistenti. Per quanto concerne le spiagge, come già detto più volte, sarà rivisto il Piano degli arenili, attraverso gli Enti competenti”.

Bocciare il Piano operativo, come preannunciato dalla candidata a sindaco, sarebbe un durissimo colpo per lo sviluppo del territorio, dei centri abitati e in generale per le aspettative di tutti i cittadini – ha terminato Stella -. È invece corretto e auspicabile che si possa integrarlo e migliorarlo con idee e proposte concrete, nel rispetto delle norme, sempre sulla base di quanto adottato. Buttare là affermazioni raffazzonatte, che non hanno alcuna base reale, è scorretto e strumentale“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: