“Nel 2000 in Germania si producevano 5,5 milioni di autoveicoli (terzo produttore al mondo) e in Italia 1,8 milioni (undicesimo produttore mondiale). In Italia, nel 2013, all’apice della crisi finanziaria mondiale e delle scellerate politiche di austerità, volute dall’Unione Europea, si sono prodotti solo 388mila autovetture“.
A dichiararlo è Gian Piero Joime, candidato di CasaPound nella Circoscrizione Italia centro alle elezioni europee.
“Dopo 16 anni di eurocrazia, la produzione tedesca di autovetture è in crescita, 6,2 milioni, mentre quella italiana è calata, 1,1 milioni: ormai dietro anche a Spagna, Francia, Gran Bretagna e Repubblica Ceca – spiega Joime -. La produzione italiana di autovetture nel decennio 2007/2016 si è ridotta del 50% rispetto al decennio precedente (Fonte Anfia)“.
“Italexit per riprenderci la nostra sovranità nazionale – termina Joime –, per rilanciare la nostra industria“.

