Home FollonicaCase dell’acqua, Forza Italia: “L’acqua deve essere gratis, perchè il Comune ha lasciato le fontanelle?”

Case dell’acqua, Forza Italia: “L’acqua deve essere gratis, perchè il Comune ha lasciato le fontanelle?”

di Redazione
0 commenti 25 views

La proposta dell’installazione delle Case dell’acqua era arrivata anni fa dai banchi della minoranza: non possiamo che essere soddisfatti quindi della decisione dell’amministrazione comunale di posizionarne quattro nel territorio follonichese, due delle quali già in funzione (Parco Centrale e via Amendola), e altre due (via Don Bigi e via della Pace) da inaugurare“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Forza Italia di Follonica.

“Un servizio che non solo dà la possibilità ai cittadini di risparmiare, ma che sprona ad un consumo minore di plastica, materiale impattante per l’ambiente – continua la nota -. Ma c’è qualcosa che non riusciamo a comprendere: alla fine del 2017 l’amministrazione comunale di Follonica annunciava l’avvio del progetto delle Case dell’acqua, e in più occasioni l’assessore con delega all’ambiente dichiarava sulla stampa locale che sarebbero state eliminate le vecchie fontanelle e che solo l’acqua gassata avrebbe avuto un costo per i cittadini. Non solo. L’esponente di giunta spiegava anche che tale sostituzione avrebbe messo fine ai comportamenti scorretti che spesso si notano nelle vicinanze delle cannelle d’acqua pubblica: persone che si lavano o che vanno a riempire i serbatoi dei loro mezzi, senza alcun rispetto delle regole“.

“Non sappiamo perché poi tutto sia cambiato: l’acqua che esce dai rubinetti delle Case dell’acqua è tutta a pagamento, che sia gassata, naturale a temperatura ambiente o fredda. E per di più in via Amendola e in via Don Bigi ci sono ancora le fontanelle con tanto di degrado e sporcizia che comportano – spiega Forza Italia -. Allora qualcosa non torna: la nostra idea è differente. Le cannelle pubbliche vanno necessariamente eliminate, mentre va data la possibilità ai cittadini di prendere l’acqua naturale erogata dalle Case dell’acqua senza dover pagare 5 centesimi al litro, quindi mantenendo il costo per quella gassata o fredda, ma rendendo gratuita la naturale a temperatura ambiente. Questo significherebbe andare incontro alle esigenze dei cittadini e nel contempo rendere più decorosa la nostra città: non ci sarebbero più atteggiamenti scorretti, ma solo pulizia e un servizio gratuito e doveroso verso i nostri concittadini. Se i cittadini ci daranno fiducia, questo sarà uno dei primi progetti che realizzeremo“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: