“Anche oggi siamo nuovamente a commentare episodi di ordinaria illegalità, nonostante il grande lavoro della Polizia municipale e delle forze dell’ordine. Li ringraziamo perché spesso sono lasciati soli davanti a persone indesiderate che non hanno nessun titolo per restare in Italia e collezionano decreti di espulsione, mai applicati“.
A dichiararlo è Fabrizio Rossi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia.
“Furti, spaccio di droga, occupazioni abusive: a questo siamo arrivati ad opera delle politiche scellerate del Pd nel nome di una falsa accoglienza – spiega Rossi -. E’ cronaca quotidiana. Ha ragione il sindaco di Grosseto, troppo spesso gli operatori della sicurezza vedono vanificato il loro duro lavoro, nel quale si mette in pericolo la vita stessa, in molte occasioni. Nel video apparso su Facebook sulle mura medicee si vede chiaramente come l’ordinaria follia di soggetti indesiderati si scontra con la professionalità e il sangue freddo della polizia municipale“.
“A Grosseto abbiamo contribuito a migliorare l’equipaggiamento e le dotazioni della Polizia municipale, ma non basta – sottolinea Rossi -. Non è più possibile continuare in questo modo, nonostante gli sforzi che localmente la giunta comunale ha fatto in materia di sicurezza. Il Governo nazionale e il nuovo parlamento devono inasprire le pene per i così detti reati di microcriminalità da un lato, già depenalizzati e addolciti dai Governi della sinistra con decreto legislativo n. 28/2015, recante ‘disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto’, dall’altro disporre immediato rimpatrio per coloro che commettono reati in Italia e hanno collezionato decreti di espulsione“.
“Non si può più tollerare una situazione di vera e propria invasione nelle nostre città e nella nostra Grosseto, di persone che, non sapendo come occupare il loro tempo, approfittano della nostra ospitalità compiendo reati – termina Rossi -. Il Governo intervenga al fine di rimandare a casa loro e scontare la pena a casa loro, gli extracomunitari che alimentano la manovalanza della criminalità“.

