Gli anni ’70 sono i protagonisti del libro “Risalire il pendolo” di Stefano Pelli (edizioni Effigi), che sarà presentato giovedì 28 febbraio, alle 18, alla libreria QB Viaggi di carta (in piazza Pacciardi 1) di Grosseto.
Insieme all’autore saranno presenti Morena Zuccalà, scrittrice, Anna Intartaglia, attrice, Alessandro Camaiti, musicista, Mario Papalini, editore.
L’atmosfera che da subito coinvolge il lettore è quella del romanzo memoire dal profondo valore di testimonianza, nel quale si intrecciano la vita del protagonista, Giovanni Coen, e le vicende sociali, politiche e personali di una generazione nata nel secondo dopoguerra e cresciuta negli anni ’70. Al centro della scena è il gruppo di adolescenti di cui fa parte il protagonista. Filo conduttore è l’avventura di crescere, fra ostacoli e fraintesi esistenziali, oscillando come fra le polarità estreme di un pendolo nel tentativo di risalirlo verso il suo fulcro; ma anche nella coralità poetica di un vero gruppo di amici.
Davanti c’è un orizzonte che si fa sempre più incerto, segnato dall’ombra scura del terrorismo. Il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro ne tracciano il profilo inquietante. Fra conflitti e drammi familiari, nella riscoperta di valori personali evocati dalle molteplici relazioni e occasioni di incontro, di viaggio e di spiazzamento ad opera di un “destino” che a volte si configura esso stesso come personaggio, Giovanni e i suoi amici affrontano i passaggi cruciali della loro crescita con spirito critico, ironia e ingenuo idealismo.

