Home Colline MetalliferePiano operativo, il Comune incontra i cittadini: “Priorità agli interventi fattibili”

Piano operativo, il Comune incontra i cittadini: “Priorità agli interventi fattibili”

di Redazione
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Il nuovo Piano operativo del Comune di Massa Marittima suscita interesse tra i cittadini.

Quello che si è svolto martedì 19 febbraio al Portale degli Etruschi è stato il primo incontro di informazione e partecipazione organizzato dall’amministrazione comunale in vista dell’elaborazione del nuovo strumento urbanistico ed ha visto la partecipazione di numerosi professionisti e rappresentanti delle categorie economiche.

L’occasione è stata utile per conoscere il quadro delle procedure urbanistiche in corso, a partire dal nuovo Piano strutturale intercomunale (Massa Marittima-Montieri e Monterotondo Marittimo) già avviato, ed in merito al quale è intervenuto l’ingegner Antonio Guerrini, per arrivare appunto al Piano operativo comunale, il “vecchio” Regolamento urbanistico, modificato dalla nuova normativa regionale, di cui hanno parlato la responsabile dell’Ufficio di Piano del Comune, l’architetto Assuntina Messina con il supporto dell’architetto Stefano Giommoni.

L’incontro ha visto inoltre la presentazione della “Mappa dei contributi”, un’apposita sezione del sito on line del Comune di Massa Marittima (www.comune.massamarittima.gr.it/nuovo-piano-operativo-comunale/): uno strumento di trasparenza e di partecipazione attiva che avvicina il cittadino alla pianificazione del proprio territorio in quanto chiunque può inserire il proprio contributo alla elaborazione del nuovo piano.

La nostra idea – ha commentato il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, presente all’incontro con il resto della Giunta – è quella di pianificare il territorio con grande attenzione dando risposte concrete ai cittadini in merito a previsioni possibili e realmente fattibili, anche per dare un contributo all’economia che ruota attorno all’edilizia. La pianificazione che rimane solo sulla carta è inutile, dobbiamo dare priorità a quegli interventi che possono essere davvero realizzati“.

“Il nostro indirizzo – ha aggiunto Giuntini punta al riuso ed alla riqualificazione del patrimonio esistente, limitando al massimo il consumo di suolo. Per questo dobbiamo riqualificare le aree degradate, promuovere progetti di rigenerazione urbana, favorire la ricettività sia nei centri storici che in campagna nel rispetto del paesaggio, consentire l’edilizia residenziale di qualità, ripensare la fruizione dei nostri borghi medievali. Mi auguro che arrivino contributi e sollecitazioni importanti dalla società civile: partiamo dalla qualità urbana per costruire il futuro nostro e dei nostri figli“.

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