Circa 700 euro. E’ la somma complessiva sottratta ai danni di un dipendente del Sert da parte di una insospettabile incaricata del servizio di pulizie presso gli uffici dell’Asl di Orbetello.
Tanti piccoli “prelievi” commessi nel suo ufficio dal mese di luglio dello scorso anno, durante l’orario di lavoro, che fino a oggi avevano permesso alla donna di passarla liscia. Tuttavia, il dipendente, accortosi dei continui ammanchi di denaro e che questi non fossero frutto di semplici dimenticanze, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri della Stazione di Orbetello, i quali, ricevuta la denuncia, hanno subito iniziato le indagini al fine di identificare l’autore dei furti.
I militari dell’Arma, infatti, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza presenti e alle informazioni acquisite, hanno subito indirizzato i loro sospetti verso la donna, che evidentemente aveva deciso di fare una pulizia “approfondita”. A questo punto, i carabinieri, certi di un altro colpo, hanno suggerito alla vittima di tracciare una banconota da 50 euro con un segno ben riconoscibile e di verificare subito dopo le pulizie se essa fosse stata rubata.
Tutto come da copione, ma questa volta i carabinieri sono intervenuti a colpo sicuro, sorprendendo la donna poco dopo ancora in possesso della refurtiva.
La donna, una cinquantenne italiana residente nella zona, è stata quindi denunciata dai carabinieri di Orbetello e dovrà rispondere di furto aggravato in quanto commesso all’interno di uffici pubblici. La banconota è stata sequestrata.

