Tommaso Ballerini, Francesca Boggiano, Linda Jane Krutsch, Simone Lo Presti, Nicolò De Bianchi hanno ricevuto, giovedì scorso, i loro attestati di qualifica professionale per aver partecipato all’ultima edizione del corso per barman di primo livello organizzato dalla Confcommercio di Grosseto.
40 le ore di lezione che si sono svolte, in queste ultime settimane, al The Wall lounge Bar di Grosseto. Alla docenza, un noto esperto del settore quale Ruggero Pareti.
Alla cerimonia di consegna degli attestati, insieme ai rappresentanti di Ascom, era presente Francesco Ceccarelli, imprenditore di successo ed anche, come si evince dal suo curriculum, barman esperto.
In quello che è stato l’ultimo giorno di corso, i ragazzi si sono esibiti al bancone realizzando gustosi cocktail. Tempo è stato dedicato a tracciare un bilancio di quanto fatto durante le lezioni.
“Con questo corso – ha commentato Pareti – abbiamo creato la base sulla quale strutturare il lavoro, per avere una professionalità da barman servono infatti delle solide basi, senza le quali non è possibile crescere“.
Pareti ha detto di aver riscontrato, nei partecipanti, grandissimo interesse, tanto che, ogni volta, avrebbero proseguito le lezioni ad oltranza.
Stessa la passione, ma motivi diversi e obiettivi diversi. C’era, infatti, chi ha raccontato di aver iniziato per caso a dare una mano in un bar e di essersi così appassionato da volerne fare una professione, chi insegue il suo sogno di aprire la propria attività in provincia ed ha già trovato un fondo ed un’idea buona per distinguersi, ed anche chi è in cerca di occupazione.
“I barman sono figure sempre più ricercate – ha spiegato Francesco Ceccarelli –. I locali, i pubblici esercizi, sono costantemente alla ricerca di personale qualificato, di cui c’è carenza nella nostra provincia. È importante anche perché i turisti oggi hanno molta più consapevolezza ed è per questo che sono più esigenti. Un ringraziamento va dunque alla Confcommercio che ci agevola il compito preparando i giovani con corsi professionali di qualità e rispondendo così ad una necessità del territorio“.

