Home FollonicaIppodromo, il centrodestra: “Struttura simbolo del fallimento del centrosinistra”

Ippodromo, il centrodestra: “Struttura simbolo del fallimento del centrosinistra”

di Redazione
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L’ippodromo dei Pini è il simbolo del fallimento del centrosinistra follonichese, lo è da quando in Consiglio comunale arrivarono i primi progetti per la costruzione di un impianto sportivo enorme, sovradimensionato rispetto anche alle più rosee aspettative”.

A dichiararlo sono Sandro Marrini e Agostino Ottaviani, rispettivamente capogruppo di Forza Italia e capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Follonica.

“Lo dicevamo allora e lo sosteniamo oggi con ancora più forza: troppi interessi in ballo, troppe incognite poco chiare e la consapevolezza, sin da subito, che quell’opera sarebbe diventata una cattedrale nel deserto – spiegano Marrini e Ottaviani . E così purtroppo è stato. E a farne le spese sono stati e sono i cittadini di Follonica, a loro l’amministrazione comunale adesso deve rendere conto. L’ultima sentenza della Corte d’appello di Firenze ha riaperto una ferita mai rimarginata, colpevoli anche stavolta gli amministratori della città del Golfo incapaci politicamente di prendere delle decisioni: i giudici fiorentini hanno stabilito la confisca delle foresterie al proprietario dell’immobile, Follonica Corse e Cavalli, destinandole a un ente pubblico, ancora non specificato. In tutti questi anni si è preferito lasciar parlare i tribunali, chiudere la vicenda dentro un cassetto e non discuterne, con un centrosinistra sordo a tutti gli appelli che sono arrivati dalle opposizioni. Ma non è così che si gestisce una città“.

“Il danno è stato fatto e va risolto, in un modo o nell’altro – sottolineano Marrini e Ottaviani -. E invece, l’incapacità regna sovrana: la polvere si nasconde sotto il tappeto e si fa finta di nulla, come se quell’impianto non esistesse. L’ippodromo dei Pini è realtà, così come sono realtà quei 167 appartamenti inutilizzati, un capitale enorme che se entrerà tra le proprietà comunali dovrà essere gestito nel migliore dei modi. E stavolta dovrà essere la popolazione a trarne beneficio, unica vera vittima di questa lunga e complessa vicenda, perché i posti di lavoro promessi sono rimasti una chimera, perché l’indotto non ha portato ricchezza alla città, perché nelle casse del Comune non sono entrati quei ricavi che si prospettavano“.

“Allora, se le foresterie diventeranno patrimonio comunale, si valuti bene la loro destinazione: si pensi alle giovani coppie, alle famiglie numerose, agli anziani e a tutte quelle persone che hanno difficoltà a reperire sul mercato una casa. Si pensi ai cittadini, alle loro esigenze: non cadiamo ancora una volta nell’errore, pensiamo al bene di Follonica – terminanodue consiglieri -. Il centrosinistra riconosca le sue colpe, evidenti e oramai appurate, e, per una volta, pensi ai follonichesi. Come opposizione, e forse tra poco dall’altro lato degli scranni, siamo pronti a discutere assieme il futuro dell’ippodromo“.

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