È stato firmato questa mattina il protocollo d’Intesa per l’effettuazione dei “Trattamenti e degli accertamenti sanitari obbligatori” elaborato dal Comune, dal Comando della Polizia Municipale e dal Dipartimento di salute mentale dell’Azienda Usl Toscana sud est.
Il protocollo d’intesa nasce dalla necessità di creare una sinergia tra gli operatori sanitari dell’Azienda Usl Toscana sud est, la Polizia municipale e il personale della segreteria generale del Comune per l’attuazione di una corretta applicazione delle procedure d’intervento sanitario obbligatorio.
Il protocollo rappresenta e delinea un innovativo e omogeneo modello operativo per una corretta esecuzione delle procedure che individua specifiche sfere di competenza, modalità di intervento e formazione interprofessionale.
Questo nuovo strumento operativo, che per la prima volta viene redatto per il Comune di Grosseto, definisce in maniera puntuale modalità, funzioni e compiti; potrà essere utile anche per gli altri Comuni del nostro territorio.
Nella foto, da sinistra: Edvige Facchi, responsabile dell’Unità funzionale salute mentale adulti, Giuseppe Cardamone, direttore del Dipartimento di salute mentale della Asl Toscana sud est, il sindaco ed il vicesindaco di Grosseto, Enzo Machetti della Polizia municipale grossetana.

