Home GrossetoAmbiente GrossetoProgetto “Ciclopico”, primo incontro tra i Comuni: “Creare una nuova mobilità turistica”

Progetto “Ciclopico”, primo incontro tra i Comuni: “Creare una nuova mobilità turistica”

di Redazione
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Su invito del Comune di Follonica, si è tenuto questa mattina, nella sala consiliare, il primo incontro tra i rappresentanti degli enti locali e delle associazioni turistiche e della filiera complementare nell’ambito di “Ciclopico“, un progetto di partecipazione cofinanziato dalla Regione Toscana, al quale hanno aderito i Comuni di Follonica (capofila), Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino e il Parco nazionale delle Colline Metallifere. “Ciclopico” coinvolge inoltre come partner tecnici Legambiente-Circolo Festambiente e Simurg Ricerche, specializzata in processi partecipati.

Aperto dall’assessore al turismo di Follonica, Massimo Baldi, e dai partner tecnici di “Ciclopico”, Legambiente e Simurg, l’incontro ha visto la partecipazione tra gli altri di Emiliano Carnieri, della Direzione politiche mobilità e infrastrutture della Regione Toscana, e i rappresentanti dei Comuni di Montieri, Monterotondo Marittimo, Castiglione della Pescaia e Scarlino, nonché di importanti stakeholder territoriali come Cna, Confartigianato, Confesercenti, Fiab, Uisp e Agae.

Un confronto aperto sulle future azioni del progetto, che ha gettato le basi di “un’alleanza d’intenti” che permetterà di tracciare le future strategie di governance turistica pubblico-privata e mettere a sistema i servizi territoriali con quella che sarà una grande arteria di mobilità slow: la Ciclopista Tirrenica (l’asse cicloturistico di interesse nazionale che dal confine con la Francia raggiunge Roma).

A breve, dunque, l’attivazione di un percorso di co-progettazione itinerante nei territori coinvolti. Si tratta di laboratori attivi uniti a “azioni sul campo” aperti a tutte le istituzioni, alle imprese e alle associazioni, interessati alla tutela e alla valorizzazione dei territori che si trovano lungo la Ciclopista Tirrenica o nelle aree limitrofe. Lo scopo è da un lato stimolare la consapevolezza degli operatori territoriali sulle nuove opportunità turistiche legate alla Ciclopista Tirrenica e dall’altro recepire tutte le proposte e i servizi per arrivare alla definizione di un modello condiviso di sviluppo eco-sostenibile e individuare azioni concrete che rendano quest’area un polo attrattivo per la domanda cicloturistica.

Alla fine del processo sarà sancito un patto o accordo tra i sindaci e i rappresentati di altri enti pubblici per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo socio-economico dei territori che si trovano lungo la Ciclopista Tirrenica. Il patto terrà conto di tutte le proposte e i progetti espressi durante il percorso partecipativo, divenendo così un documento strategico di area tanto da essere approvato dai Consigli comunali dei Comuni coinvolti. In questo documento si prevedranno anche possibili forme di co-progettazione e cogestione della rete cicloturistica legata alla Ciclopista Tirrenica.

Vogliamo arrivare alla definizione di un modello di sviluppo sociale, economico, turistico e culturale, ecosostenibile e condiviso – dichiara il sindaco Andrea Benini, che abbia il consenso e il sostegno del numero più ampio possibile di soggetti del territorio: enti, associazioni, imprese, cittadini comuni. ‘Ciclopico’ nasce dalla volontà di coinvolgere, accanto ai comuni della costa, anche quelli dell’entroterra, il Parco della Maremma e il Geoparco delle Colline Metallifere proprio per poter raggiungere tutti i portatori d’interesse del territorio e costruire insieme un percorso di governance all’avanguardia e costruito sulle esigenze e grazie alle idee dei cittadini che il nostro territorio lo vivono

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