La grande musica di scena a Orbetello Piano Festival, che venerdì 3 agosto, alle 21.30, ospita la pianista Mariangela Vacatello a Torre delle Saline (Albinia).
L’artista, affermata a livello internazionale, eseguirà un programma intitolato “… de la nuit… crepuscolo… chiaro di luna”.
Il piano recital sarà un omaggio alla notte, alle suggestioni visive e auditive che nascono dal suo connubio con la musica, ai riflessi cangianti e ai movimenti acquatici della laguna dove sorge la fortificazione di Torre delle Saline.
Da Liszt a Debussy, da Beethoven a Sciarrino fino all’argentino Ginastera, Mariangela Vacatello offrirà all’ascolto una sorta di viaggio nelle infinite possibilità dello strumento pianoforte che esprime tutto il suo fascino e il suo potere espressivo attraverso un repertorio stilisticamente eterogeneo e cronologicamente legato al passato, ma anche alla contemporaneità.
Di Franz Liszt sono in programma le ““Harmonies du soir” dagli “Études d’exécution transcendante, S 139” e due brani dagli “Années de pèlerinage. Première Année, Suisse, S 160” che sono “Au lac de Wallenstadt” e “Au bord d’une source”, la prima dal raffinato colore crepuscolare, le altre legate all’elemento acqua di cui la scrittura lisztiana riproduce il moto irregolare.
Ancora l’acqua suggerisce la materia musicale de “L’isle joyeuse”, composta da Claude Debussy su ispirazione di un quadro del pittore settecentesco Watteau raffigurante l’imbarco per l’isola di Citera e dunque il mare, attraverso una struttura armonica che ne simula l’ondeggiamento. La stessa suggestione di uno degli Studi dello stesso compositore francese “Pour les arpèges composes” (n. 11) con arpeggi multipli, cascate sonore morbide e suggestive.
In programma anche la Sonata per pianoforte n. 14 in do diesis minore, op. 27 di Ludwig van Beethoven, il celebre “Al chiaro di luna”, titolo attribuito alla Sonata non dal compositore, bensì da Ludwig Rellstab, che intravide nel suo primo tempo il riflesso del chiarore della luna sul lago dei Quattro Cantoni, e sottotitolo, sin dalla sua prima edizione, di Orbetello Piano Festival che sul territorio della laguna di Orbetello ha trovato il suo spazio vitale.
Dopo un’incursione nel linguaggio della musica contemporanea con “..de la nuit”, del compositore palermitano Salvatore Sciarrino, Mariangela Vacatello eseguirà anche le “Tres danzas argentinas” di Alberto Ginastera.
Orbetello Piano Festival è una rassegna di pianismo classico organizzata dall’associazione Kaletra Contemporanea con la direzione organizzativa di Beatrice Piersanti, il sostegno del Comune di Orbetello, assessorato alla Cultura, e da numerosi sponsor privati, e la direzione artistica di Giuliano Adorno.
In caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa di Albinia.
I biglietti per assistere al concerto costano 15,00 euro, quelli ridotti (per gli under 18) 8,00 euro.
Informazioni al numero +39.389.2428801, all’indirizzo e-mail info@orbetellopianofestival.it o sul sito di Orbetello Piano Festival, all’indirizzo https://orbetellopianofestival.it/.
Mariangela Vacatello è nata a Napoli da una famiglia di musicisti. Inizia gli studi musicali con Aldo Tramma della scuola di Vincenzo Vitale e successivamente ha vissuto a Milano e a Londra, dove ha studiato presso l’Accademia pianistica internazionale di Imola, il Conservatorio di Milano e la Royal Academy of Music. Insieme a Franco Scala, Riccardo Risaliti, Dominique Merlet, Piero Rattalino, Paolo Bordoni, Christopher Elton, molti sono gli artisti che hanno seguito il suo percorso: tra questi Alexander Lonquich, Louis Lortie, AndrijJasinskj, Leslie Howard, Michel Dalberto, Andrea Lucchesini, Alexis Weissenberg, VitalyMargulis, SergeijDorensky, ElissoVirsaladze, Steven Isserlis, Robert Levin, Boris Berman, Pierre Laurent Aimard.
Queste esperienze le hanno permesso di crearsi una personalissima visione pianistica con un repertorio che va dal barocco alla musica d’avanguardia.
Mariangela Vacatello ha scelto da qualche anno di vivere in Umbria e unisce alla sua carriera concertistica l’attività didattica in masterclass e presso l’Issm “G.Briccialdi” di Terni. Gli impegni della stagione attuale includono una nuova collaborazione con l’Ircam-Centre Pompidou di Parigi, e un progetto di Residenza con Georges Aperghis presso la Fondazione di Arte Contemporanea Spinola-Banna.
Mariagela Vacatello ha iniziato la sua carriera giovanissima e si impone sulla scena internazionale all’età di 17 anni, col 2° premio al concorso “Franz Liszt” di Utrecht. Da quel momenti annovera molti riconoscimenti, al concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano, “Van Cliburn” in Texas, “Top of the World” in Norvegia, “Queen Elisabeth” di Bruxelles, “I.Yun in memoriam” di Tongyeon, “PalomaO’Shea” di Santander, XVII Premio Venezia, ed ha ricevuto il premio “Giuseppe Verdi: la musica per la vita”, come riconoscimento al suo precoce talento e alla sua straordinaria tecnica conferitole dall’associazione Ass.Ami e il premio “Nino Carloni” dell’Aquila nel 2009.
Da oltre vent’anni è riconosciuta per la curiosità e versatilità degli orizzonti esecutivi, per il virtuosismo e passione che si ritrovano in ogni brano che inserisce nel suo repertorio; queste caratteristiche si rispecchiano nelle recensioni a concerti, trasmissioni radiofoniche per Radio France Musique, Musiq3 Belgio, Radio Svizzera Italiana, Rai Radio 3 Italia, Radio Pretoria, Abc Australia, diverse radio americane e canadesi e come seguito delle incisioni discografiche per l’etichetta BrilliantClassics, che incudono le “Etudes d’executionTrascendante” di Franz Liszt, le “Etudes” di Claude Debussy e l’Opera completa per pianoforte di Alberto E. Ginastera.

