Questa mattina, Confconsumatori ha inaugurato la sua nuova sede in via della Prefettura, a Grosseto, e ha stilato un bilancio dell’attività nel capoluogo maremmano.
I dati sull’attività della Federazione sono impressionanti, specie se si considera il numero di residenti in provincia di Grosseto e il fatto che si tratta di un’associazione che si basa – ancora oggi – prevalentemente sul volontariato delle persone che vi operano e che sentono la necessità di provare a contribuire all’affermazione dei diritti civili e dei contraenti deboli.
Dal 2010 al 2017, gli ultimi 7 anni di attività, le pratiche di assistenza totali trattate in favore dei propri associati (non mera informazione, ma assistenza agli associati) sono 2.589. Tra queste, le tematiche principalmente trattate per numero di pratiche sono:
- reclami bancari e assicurativi 693
- telefonia 797
- energia-gas-servizi domestici 577
- servizi pubblici locali e tasse locali 163
- acquisto beni e garanzie 184
- turismo e vacanze rovinate 108
- riscossione tributi 40
- malasanità 32.
Le procedure di conciliazione attivate (paritetiche, mediazioni, Camera di commercio o altro) sono state 519.
La tutela dei risparmiatori “traditi”
Dal 2015 in poi l’attività, purtroppo per i risparmiatori, è stata inoltre particolarmente concentrata sul risparmio tradito.
Etruria: dal 2015 ad oggi la federazione sta assistendo 160 risparmiatori grossetani incappati nello scandalo delle azioni e obbligazioni subordinate di Banca Etruria, sostenendo in vari giudizi civili e penali richieste economiche risarcitorie per circa 4 milioni di euro.
Banca Popolare di Vicenza: dal 2016 sono 12 le vittime grossetane delle azioni e “mutui baciati” di Bpvi per i quali la Confconsumatori sostiene processi civili e penali con richieste economiche per circa 200 mila euro.
Diamanti: dalla fine del 2017 sono 15 i risparmiatori grossetani che si sono rivolti alla Confconsumatori lamentando perdite per acquisto di diamanti, tramite 2 banche operanti a Grosseto, per circa 600 mila euro.
Subordinate Mps: fino ai primi mesi del 2018 la Confconsumatori grossetana ha avviato l’assistenza di 12 risparmiatori scottati nelle subordinate estere di Monte dei Paschi, che lamentano investimenti bruciati per circa 1,5 milioni di euro.
Attività pubblica e convegnistica recente a Grosseto
Oltre all’attività di assistenza e tutela, la federazione di Grosseto svolge regolarmente iniziative di informazione ed educazione dei consumatori-cittadini-utenti.
Tra queste:
- maggio 2016: “Bonus a sapersi” sui bonus relative alle tariffe energetiche e idriche.
- Novembre 2015: incontro in sede con gli obbligazionisti Etruria.
- Giugno 2011: il codice del turismo e diritti del turista.
- Ottobre 2011: incontri aperti al pubblico sul passaggio al digitale terrestre.
- Giugno 2010: la tutela del consumatore contro le clausole abusive.
- Maggio 2008: le class action.
- Marzo 2008: il risparmio energetico.
- Luglio 2007: i contratti di finanziamento bancari.
- Ottobre 2007: il nuovo Codice del consumo.
- Ottobre 2006: le liberalizzazioni e le opportunità per i consumatori.
- Ottobre 2005: novità in materia di conciliazione.
- Maggio 2005: la conciliazione come strumento e risorsa per imprese e consumatori.
Una nuova coscienza del consumatore
L’affetto e la sempre maggiore sensibilità dei cittadini grossetani si evincono dai numeri: i consumatori prendono sempre più coscienza che sostenere l’associazione dei consumatori non è – e non deve essere – solo occasionale, in relazione ad una vertenza o alla necessità di assistenza, ma il riconoscimento della funzione sociale e preventiva come tutela degli interessi generali della categoria. Per questo si riscontra un aumento della fidelizzazione, in quanto l’iscrizione avviene a prescindere dalle necessità individuali e quindi per un riconoscimento di categoria socio-economica.
Le nuove emergenze: sovraindebitamento e fisco
Negli ultimi mesi del 2017 e i primi del 2018 è aumentata la richiesta da parte dei consumatori di essere assistiti in situazione economiche di sofferenza bancaria, nella verifica dei tassi e condizioni applicate dalle finanziarie nonché nella verifica e nel dialogo, anche contenzioso, con Equitalia.
Proprio nel corso dell’ultimo mese sono state definite transattivamente due importanti sofferenze finanziarie che vedevano il consumatore alle prese con tassi esosi e finanziamenti ormai non sostenibili che, grazie all’analisi dei contratti della Confconsumatori, sono riusciti a risolvere bonariamente con le finanziarie versando un saldo e stralcio modesto (20-30% delle richieste). Questa attività di supporto sempre più richiesta dai cittadini verrà sviluppata nei prossimi mesi, di pari passo con l’istituzione di un supporto organizzato per assistere nelle problematiche con l’Agenzia della riscossione (ex Equitalia): problematiche sempre crescenti, dovute alle difficoltà economiche delle famiglie e alla necessità di un dialogo col fisco sempre più informatizzato.
Attuale organigramma, in carica per il periodo 2016-2021:
Marco Festelli : presidente
Roberto Alessi: vicepresidente e delegato settore socio sanitario
Gennaro Calvano: segretario
Sara Serritiello: vicesegretario
Ilaria Nunziata: consigliere
Francesco Lepri: consigliere
Rocco Mario Bitetti: consigliere
Mario Marengo: consigliere e responsabile zona Amiata
Simone Costanzo: consigliere e responsabile zona Costa d’argento
Massimo Biscioni: sindaco revisore unico
Collaboratori volontari: Anna Kapalina, Marco Masetti, Francesca Cima, Niccolò Scopetani, Iolanda Tulipano, Alessandra Mastri Flamini (responsabile zona nord).

