“La dignità non fa festa”: con questo slogan le lavoratrici e i lavoratori del porto di Scarlino, insieme alle loro associazioni sindacali, hanno dato vita ad un picchetto di protesta, a Pasqua e a Pasquetta per far conoscere le loro ragioni e i motivi della loro manifestazione.
Migliaia le persone avvicinate, a cui hanno consegnato un volantino o solo fatto conoscere la comunicazione che giorni addietro alcune delle società che gestiscono le attività nel porto turistico “Marina di Scarlino” hanno annunciato, senza alcun preavviso, di aver licenziato tre dipendenti. Cosa che, ricordano i rappresentanti sindacali, nessuno si aspettava, dato che il porto turistico e il suo indotto stanno andando bene e che appena alla fine dello scorso anno ai dipendenti era stata comunicata la soddisfazione da parte dell’amministratore delegato Salvatore Ferragamo.
“Il Pd di Gavorrano, che da quando coinvolto segue e partecipa alle iniziative dei lavoratori, esprime pieno sostegno e solidarietà ai lavoratori nella considerazione che ogni posto di lavoro è fondamentale per il futuro dei lavoratori e della comunità di questo territorio – si legge in un comunicato del Pd di Gavorrano -. Inoltre, il Pd di Gavorrano fa appello all’assessore regionale per le attività produttive Gianfranco Simoncini perché attivi un tavolo a livello regionale, dove l’azienda presenti un piano industriale in grado di ritirare i licenziamenti”.

