“Si prepari Berardi. Un brivido di orgoglio mi ha pervaso quando ho sentito il mio nome rimbombare nell’aula in occasione della prima votazione per l’elezione del presidente del Senato. Lo stesso orgoglio che mi vedrà in prima linea per difendere gli interessi della Maremma tutta e di tutti coloro che hanno creduto in me per questo importante compito“.
Inizia così l’avventura del neo senatore orbetellano di Forza Italia Roberto Berardi, che ha partecipato alle prime due votazioni senza esito a Palazzo Madama, dove ancora non si è trovato il presidente del Senato.
Il politico lagunare conferma, ma non commenta, le indiscrezioni già apparse sulla stampa sul veto dei grillini a Paolo Romani e sulla possibilità che salti fuori il nome di Zanda del Pd.
“Domani continueremo con la terza e quarta votazione. Tutto questo è successo con la mia fedele tuta da lavoro al mio fianco – glissa Berardi -. La nostra Costituzione scrive che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, e cosa c’è di più rappresentativo di una tuta da lavoro?“.

