Home GrossetoAttualità GrossetoFesta della donna: tutte le iniziative organizzate dalle associazioni femminili a Grosseto

Festa della donna: tutte le iniziative organizzate dalle associazioni femminili a Grosseto

di Redazione
0 commenti 52 views

Un pomeriggio di musica, letture, flashmob e un corteo colorato che si snoderà nel centro della città, per esprimere la forza e la bellezza delle donne. Questo sarà il momento clou dell’8 marzo, preceduto e seguito da altre iniziative.

È il secondo anno che le associazioni femminili di Grosseto preparano e festeggiano insieme la giornata internazionale delle donne.

“Con un programma unitario, per mettere in evidenza come sia importante oggi stringersi intorno alla denuncia della violenza maschile – che continua a colpire, come dimostra l’ultimo atroce caso del carabiniere di Cisterna Latina – e affermare la propria forza – si legge in un comunicato delle associazioni femminili grossetane -. Una forza che sta crescendo, testimoniata dalle americane che guidano la protesta contro Trump e dalla risonanza della campagna #MeToo contro le molestie sessuali. Al primo posto la lotta contro la violenza e il sessismo, ma anche lavoro, parità di retribuzione, sostegno della maternità. Tutto questo e molto altro…“.

Il programma

Ecco il programma delle iniziative:

6 marzo – “Rel(Azioni) contro la violenza di genere” – Biblioteca dell’Isgrec, in via de’ Barberi 6, dalle 15 alle 17.

Inizia il corso di formazione sulla violenza di genere, in cui si alterneranno quattro dei maggiori esperti del nostro paese. Il 6 marzo Laura Schettini, dell’Università orientale di Napoli, parlerà di “Storia e uso pubblico della violenza contro le donne”. Ecco le altre date: Simonetta Ulivieri, dell’Università di Firenze, “Condizionamenti educativi e violenze di genere” (15 marzo); Elisa Giomi, dell’Università RomaTre, “Genere e violenza nella cultura dei media” (9 aprile); Fabio Roia, magistrato, presidente della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, “Politiche, leggi e buone pratiche per fronteggiare i crimini contro le donne” (11 maggio). Il 9 aprile, dopo la relazione di Elisa Giomi, si terrà un incontro su “L’impegno dell’associazionismo grossetano contro la violenza di genere”, coordinato dalla consigliera di parità Laura Parlanti. Informazioni e iscrizioni: segreteria@isgrec.it.

8 marzo – “Cantiamo e danziamo la nostra differenza”

Piazza Dante: alle 16 sono in programma letture e musica. La piazza sarà animata da un flashmob della scuola di ballo della Uisp di Grosseto, istruttore Diego Bansti.

Piazza della Vasca: alle 17 partirà il corteo, che concluderà la manifestazione in piazza Dante con la danza delle candele, in un grande cerchio (ogni donna porta una piccola candela). Coreografia di Patrizia Subazzoli. Dress code: nero e fucsia.

Alle 20, alla Libreria delle Ragazze, in via Pergolesi 3/A, aperitivo; alle 20.30 concerto del Coro delle donne di Magliano diretto da Carla Baldini.

10 marzo – “La forza delle donne: da ragazze elettriche a ‘Non una di meno'” – Clarisse Art, in via Vinzaglio 27 – Dalle
9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30.

Seminario condotto dalla filosofa Federica Giardini, docente all’Università RomaTre. Quali sono le caratteristiche e soprattutto quali sono oggi i confini della forza femminile? E quali sono i suoi rapporti con il potere? Federica Giardini guiderà la giornata di studio partendo come spunto dal romanzo distopico di Naomi Alderman “Ragazze elettriche”, che immagina un futuro in cui le ragazze si scoprono dotate di un potere elettrico nelle mani, che le rende fisicamente più potenti degli uomini. Corpo di donna e politica, coscienza di sé e possibile esercizio del potere. Su questi temi, accanto alla fiction, si analizzeranno il saggio a più voci “Sensibili guerriere”, curato dalla Giardini, e il programma di “Non una di meno”, il movimento femminista che mobilita migliaia di donne in tutto il mondo. Modererà Donatella Borghesi.

16 marzo – “Lidia resiste: fino a quando avrò voce ci sarò” – Sala Primo maggio della Cgil, in via Repubblica Dominicana 80G – Alle 15.

Il docufilm che il regista Massimo Tarducci ha realizzato su Lidia Menapace ci restituisce il ritratto di una protagonista del Novecento, oggi novantenne, che ha ancora molto da dire alle nuove generazioni. Ex partigiana, tra i fondatori del “Manifesto”, attivista e parlamentare, pacifista da sempre, Lidia si racconta davanti alla macchina da presa nella sua intimità, a un tavolo di cucina o passeggiando per strada.

La Rete delle donne di Grosseto è composta da: Arci Gay, associazione Raccontincontri, associazione Rosa Parks , centro antiviolenza Olympia de Gouges, Centro Donna, Collettivo Sirena Guerrilla, Collettivo transfemminista, Il cerchio delle donne, Isgrec, Libreria delle ragazze, Non una di meno, Rete antidiscriminazione grossetana, Spi Cgil.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: