“E’ necessario inasprire i controlli sul territorio, bisogna impiegare l’esercito a Grosseto nei punti più critici della città, dove gli abitanti si sentono meno sicuri, come le mura, piazza del Sale o Porta Corsica. E’ inaccettabile che gruppi di nordafricani, spesso clandestini, incutano timore ai grossetani“.
Mario Lolini, candidato alla Camera dei Deputati per la coalizione di centrodestra, lancia la sua ricetta per la sicurezza.
“I commercianti del centro storico e il sindaco hanno denunciato numerose problematiche riguardo alla sicurezza – sottolinea Lolini -. Credo che la situazione sia risolvibile solamente se il prossimo Governo fornirà alle forze dell’ordine locali gli strumenti adatti. Inoltre, dobbiamo prendere i clandestini, identificarli e rispedirli il prima possibile nei loro Paesi di origine. La Legge Minniti non ha dato gli esiti sperati e si è rivelata inutile: basti pensare che gli sbarchi segnalati a gennaio 2018 sono aumentati rispetto allo stesso mese del 2017“.
A questo proposito, il candidato del centrodestra ha incassato il sostegno della lista civica Maremma Migliore, che ha fatto della sicurezza uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale per le amministrative di Grosseto.
“Possiamo mettere in atto qualsiasi sforzo per implementare la sicurezza a Grosseto, ma se non arriva un aiuto dallo Stato non possiamo risolvere il problema a causa degli scarsi strumenti in mano al Comune – sottolinea Massimiliano Pepi, presidente di Maremma Migliore -. Appoggiamo con convinzione la candidatura alla Camera di Lolini perchè siamo certi che, una volta in Parlamento, si batterà per la sicurezza nel nostro territorio“.
“Abbiamo fatto tanto, ma ancora molto dovremo fare, per la sicurezza nella nostra città – aggiunge l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti -. Proprio per questo, con Lolini in Parlamento avremo un sostegno in più per la nostra battaglia“.
“I vertici della Lega considerano fondamentale l’elezione di Mario Lolini in Parlamento – sottolinea il segretario della Lega di Grosseto, Andrea Ulmi – per avere un esponente autorevole nella Toscana del sud. Salvini e Zaia sono venuti in Maremma proprio perchè conoscono il valore di Lolini e hanno voluto sostenere la sua candidatura. La sicurezza è un must per il Carroccio e ci è venuto naturale fare questo incontro con Maremma Migliore, perchè i suoi esponenti si sono sempre battuti per tutelare la serenità dei grossetani“.

