“I nostri prodotti della terra meritano di essere tutelati“.
A dichiararlo è Olga Ciaramella, candidata capolista al Senato nel collegio plurinominale Toscana 2 per Noi con l’Italia.
“In questi giorni di campagna elettorale mi trovo a confrontarmi con tante realtà produttive della Maremma e della Toscana e ho trovato, anzi ritrovato, eccellenze agroalimentari che nulla hanno da invidiare ai prodotti stranieri – spiega Olga Ciaramella -. Purtroppo non posso fare a meno di notare che in tante imprese c’è sfiducia nello Stato, dal quale gli imprenditori non si sentono protetti e supportati. Il problema più sentito non è tanto la presenza nei mercati stranieri, che pure interessa alle aziende, ma riuscire a essere sulle tavole locali, come mi hanno raccontato al Caseificio sociale Manciano“.
“Troppo spesso non comprendiamo il lavoro che sta dietro a ogni singolo prodotto: penso al nostro pecorino Dop di Manciano, all’olio, al vino, alle carni dei nostri allevamenti, al pesce dei nostri mari – continua Olga Ciaramella -. Dobbiamo riuscire a trasmettere all’acquirente finale la qualità di ciò che produciamo, e per farlo serve anche la politica. Quando sarò eletta in Senato lotterò affinché vengano approvate norme che tutelino i nostri marchi, le eccellenze della Maremma e della Toscana, cercando finanziamenti per la promozione anche attraverso l’Unione europea. Oltre alle istituzioni, allo Stato, chi deve conoscere e apprezzare l’agricoltura locale sono i più giovani, gli studenti. Portiamoli nelle imprese, sviluppiamo in modo concreto l’alternanza scuola-lavoro affinché non sia semplicemente un monte ore da dover trascorrere in qualche luogo fuori dalla scuola, ma diventi ancora di più un’occasione di crescita e soprattutto di conoscenza“.
“Insegniamo agli studenti cosa sta dietro tutti i prodotti che trovano nei banchi del supermercato e facciamoli innamorare della nostra terra: solo così potranno rimanere dove sono nati, radicati alle tradizioni ma aperti al mondo, all’innovazione – termina Olga Ciaramella -. Non facciamoli scappare lontano: il nostro territorio ha un profondo connotato agricolo e abbiamo una natura che ci regala eccellenze. Impariamo a sfruttare ciò che è nostro“.

