Oltre cento donne in Italia, ogni anno, vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. E’ una vera e propria strage.
Ai femminicidi si aggiungono violenze quotidiane che sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare altre vittime: sono infatti migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite, picchiate, sfregiate. Quasi 7 milioni, secondo i dati Istat, quelle che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso.
Violenza e femminicidio colpiscono purtroppo anche le giovanissime, come dimostrano anche gli ultimi eclatanti casi di cronaca.
L’associazione di volontariato sociale Palius di Grosseto, che si occupa di persone con disagi sociali e dipendenze ed è presieduta e coordinata dalla dottoressa Cristiana Carlucci (psicologa clinica), ad un anno dal convegno sul bullismo ed a due dalla nascita del sodalizio stesso, promuove ed organizza un convegno sul tema “Oltrelaviolenza“, una conversazione a più voci dedicata alle donne.
L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Grosseto – Assessorato alle politiche sociali ed alle pari opportunità, in collaborazione con il Movimento per la vita di Grosseto, e si svolgerà venerdì 26 gennaio nella sala dell’ex convento delle Clarisse, dalle 17 alle 19.30.
Modera e presenta la conversazione il “grossetanissimo” giornalista, presentatore, scrittore e antropologo Paolo Pisani.
Interverranno Cristiana Carlucci, psicologa clinica esperta in materia giuridica ed investigativa, nonché presidente dell’associazione di volontariato sociale Palius, Lina Pettinari, presidente del Movimento per la Vita di Grosseto, Chiara Veltroni, assessore alle pari opportunità del Comune di Grosseto, Mirella Milli, assessore alle pari opportunità del Comune di Grosseto, Claudio Pacella, medico e presidente del Consiglio comunale di Grosseto, Vanessa Rusci, fotografa e artista, Aurida Pardini, psicologa referente del centro antiviolenza “Grosseto è Vita”.
Informazioni e prenotazioni presso la segreteria dell’evento, al numero 349.4482532.
L’associazione Palius
L’associazione di volontariato sociale Palius è nata a Grosseto nel giugno 2015 con una missione di grande importanza: aiutare le persone che soffrono a causa dei sempre crescenti e variegati disagi sociali e della complessa fenomenologia delle dipendenze (addiction).
L’associazione intende perseguire obbiettivi di solidarietà sociale, con specifici interventi volti alla promozione del benessere psicofisico della persona che si ripercuote anche nel contesto in cui vive. Palius nasce, dunque, dal desiderio e dalla determinazione di un gruppo di volontari che si vogliono mettere in gioco, con l’intento di promuovere per la nuova Grosseto che nasce stili di vita sani, partendo dal concetto che il disagio di una singola persona o di una famiglia è comunque un problema della collettività, sia dal punto di vista sociale che da quello economico. Prendendo a modello il problema delle dipendenze da sostanze, gioco d’azzardo, alcol, internet ed altre della vasta gamma, Palius intende dare origine ad una attenta analisi di questi gravi fenomeni dei nostri tempi, aprendo un ampio dibattito sociale e politico sui grandi temi della prevenzione e della riabilitazione. Unitamente a questi obiettivi, già di per sé qualificati e impegnativi, Palius vuole centrare l’obiettivo di garantire l’informazione, la formazione e l’aggiornamento professionale nel campo delle dipendenze. Per far ciò, l’associazione promuoverà interventi finalizzati a ridurre i comportamenti a rischio, soprattutto nei giovani. Last but not least, Palius si dichiara disponibile a collaborare con enti pubblici ed associazioni private in grado di condividere gli obbiettivi e la progettualità dichiarati nello statuto.
Nella foto: la presidente Cristiana Carlucci e la vicepresidente di Palius, Giulia Rossi.

