“Leggendo i quotidiani di qualche giorno fa ho potuto notare come nel comune di Gavorrano abbiano deciso di aumentare in maniera consistente l’imposta di soggiorno. Ahimè, ancora una volta ci troviamo di fronte ad un’amministrazione, naturalmente di centrosinistra, che conferma la vocazione tassatrice di quella determinata area politica“.
A dichiararlo è Daniele Pizzichi, consigliere comunale del gruppo misto a Follonica.
“Su questo argomento mi preme ricordare quelle piccole proposte che avanzai tempo fa all’interno del consiglio comunale follonichese e purtroppo mai prese in considerazione dall’amministrazione – continua Pizzichi -. Dando una lettura al nostro regolamento dell’imposta di soggiorno e confrontandolo con quello di Comuni limitrofi ad alta vocazione turistica, notiamo come l’applicazione di tale imposta a Follonica venga considerata soltanto per reperire risorse senza pensare agli effetti negativi che si ripercuotono sugli albergatori e sui turisti, considerato che le cifre richieste sono molto più alte rispetto a quelle di altri Comuni e molto spesso tale gettito viene utilizzato per finanziare progetti che poco hanno a che fare con l’accoglienza dei turisti: si ricorda il compenso del direttore artistico del teatro, di 40.000 euro“.
“Considerata l’indifferenza da parte del sindaco sull’argomento, ho deciso di presentare una mozione ponendo al consiglio comunale le stesse proposte già avanzate, ovvero – spiega Pizzichi –: avviare la cosiddetta ‘destagionalizzazione’. Come? Applicando l’imposta soltanto a partire dalla chiusura delle scuole anziché dal primo di giugno fino all’inizio del nuovo anno scolastico, anziché fino al 30 settembre (15 giugno – 15 settembre), cercando cosi di attrarre più turisti in queste settimane, non facendo loro trovare un’imposta in più e cercando così di allungare il più possibile la stagione turistica. Numero di pernottamenti massimi su cui è possibile applicare l’imposta, ora sono 15 giorni. Considerando che il soggiorno medio follonichese è minore di una settimana, ritengo sia una cosa assurda prevedere l’esenzione soltanto dopo due settimane, quindi ritengo necessario che l’amministrazione intervenga andando a diminuire questo numero e ad esentare i turisti dal pagamento dell’imposta già dopo il decimo giorno, andando così a premiare quei cittadini che decidono di soggiornare per un lungo periodo nella nostra città. Esentare dal pagamento dell’imposta coloro che soggiornano per motivi di studio o ricerca, qualora il progetto sia sostenuto dall’ente“.
“Considerando che la prima azienda follonichese è quella del turismo, mi auguro che questa amministrazione riesca a capire che in queste condizioni è molto difficile per le attività lavorare – conclude Pizzichi –. Spero che questa mozione venga approvata dai colleghi di maggioranza e che queste proposte possano trovare attuazione per la stagione 2018“.

