“American Buffalo” è il debutto alla regia di Marco D’Amore, attore celebre agli occhi del grande pubblico televisivo per essere l’interprete di Ciro Di Marzio nella serie “Gomorra”. Come spesso accade in questo e altri paesi, chi si è fatto conoscere sul piccolo schermo, già vanta un’esperienza teatrale, magari meno in vista, ma sempre importante.
Lo spettacolo andrà in scena lunedì 11 dicembre, alle 21.15, al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica.
Il testo di David Mamet, datato 1975, accolto allora dalla critica statunitense come «la migliore commedia del decennio», ha negli anni girato i palcoscenici nordamericani collezionando produzioni di tutto rispetto e, nel 1996, un adattamento cinematografico altrettanto stellato (con Dustin Hoffman nella parte del protagonista). La versione presentata a Roma, nel novembre 2016, è frutto innanzitutto di una traduzione e di un adattamento, a opera di Maurizio De Giovanni, che intelligentemente trasportano l’intera vicenda nella Napoli contemporanea, dove – ci ricorda D’Amore nelle note di regia – i “junk shop” si chiamano “puteche” e ospitano un’umanità al limite, degna di certi capolavori di De Filippo.
Nella trasposizione di certo si perde parte del senso dell’American Buffalo (ovvero una vecchia moneta da mezzo dollaro) come simbolo dei valori atavici dell’America colonizzatrice – e con esso la critica al mito della proprietà privata e dei valori di supremazia esposta nel fango delle strade americane – così come il capitalismo le ha forgiate, ma il lavoro sui caratteri conserva una propria freschezza, se si è in grado di riposizionare la vis polemica nelle disgrazie della quotidianità italiana.
Biglietti
Informazioni e prevendite alla Proloco Follonica (tel. 0566.52012) o sul circuito regionale Box Office (sito internet www.boxol.it).
I biglietti per i singoli spettacoli costano:
- 1° settore: 22,00 euro – Ridotto: 18,00 euro
2° settore: 17,00 euro – Ridotto: 13,00 euro.
Alle 18.30, nella sala Leopoldina, incontro con gli attori Marco D’Amore, Tonini Taiuti e Vincenzo Nemolato, intervistati da Fabio Canessa (critico letterario e cinematografico), sul tema “Dalla Chicago dei junk shop alla Napoli delle ‘puteche’: il teatro che spiega il disagio”.
Alle 19.45 Light Dinner nel ristorante del teatro, a cura dell’Associazione Ristoranti Città di Follonica, in collaborazione con l’Associazione cuochi Grosseto. “Menu della fattoria” a cura dello chef Virgilio Guerrini – Enoteca Marrini, osteria eno-gastronomica. Prenotazioni alla Proloco (0566.52012) o tramite mail all’indirizzo teatro@comune.follonica.gr.it. Costo 12 euro a persona.

