Home Colline MetallifereLotta alla povertà: da oggi domande aperte a Roccastrada per il reddito d’inclusione 

Lotta alla povertà: da oggi domande aperte a Roccastrada per il reddito d’inclusione 

di Redazione
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Da oggi, sarà possibile presentare presso il Comune di Roccastrada le domande dei cittadini residenti sul territorio comunale che hanno i requisiti per accedere al reddito d’inclusione attiva, Rei, misura di contrasto alla povertà che sarà erogata dal prossimo primo gennaio sostituendo il Sia, Sostegno per l’inclusione attiva, e l’Asdi, Assegno di disoccupazione.

Le domande possono essere presentate presso l’ufficio dell’assistente sociale del CoeSo all’interno del distretto socio sanitario, in via San Martino, nei giorni di martedì e mercoledì, dalle 9 alle 12, a eccezione di mercoledì 6 dicembre, giorno del Santo Patrono di Roccastrada, San Nicola, in occasione del quale saranno chiusi tutti gli uffici comunali.

Il reddito di inclusione attiva prevede un contributo economico fino a 485 euro al mese per le famiglie più numerose e sarà erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica fino a un massimo di 18 mesi. Il nuovo strumento di sostegno alle situazioni socio-economiche più difficili prevede anche l’attuazione di un progetto personalizzato per far uscire l’intero nucleo familiare dalla situazione disagiata, valutando problematiche e bisogni specifici con il supporto di operatori sociali individuati dai servizi competenti.

Il reddito di inclusione attiva introdotto dal Governo e messo a disposizione anche dei cittadini di Roccastrada – afferma il sindaco, Francesco Limatola conferma e rafforza l’impegno dell’amministrazione comunale a supporto delle situazioni più difficili e disagiate che interessano anche il nostro territorio. Il contributo economico non sarà un sussidio una tantum, ma verrà affiancato da azioni mirate e specifiche caso per caso, con l’obiettivo di aiutare le persone a uscire dalla situazione di difficoltà e a diventare autonomi. Questo strumento richiama in parte il welfare generativo che intendiamo portare avanti anche nella nostra realtà, rendendo il sociale non solo una spesa ma anche, e soprattutto, una risorsa per la comunità”.

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