Il prossimo 3 dicembre si terrà l’assemblea nazionale per dare vita alla lista unitaria a sinistra, civica progressista e di sinistra, alternativa al Pd, al M5S e alle destre.
Come detto anche nella lettera di convocazione dell’assemblea nazionale, sottoscritta da Pippo Civati, Nicola Fratoianni e Roberto Speranza, “vogliamo costruire una nuova proposta politica capace di fronteggiare le emergenze del nostro tempo, contrastare le diseguaglianze e lo sfruttamento, restituire centralità e dignità al lavoro, dare attenzione ai molti che faticano e non ai pochi che contano. Una proposta chiara e credibile nelle scelte di campo, radicale e di governo, coerente nei programmi e innovativa nel metodo, nella forma e nei profili che dovranno rappresentarla, rigorosamente costituzionale nelle intenzioni e nelle finalità”.
Da qui l’invito dei partiti di sinistra a chi vive o lavora in Toscana a partecipare, per discutere del programma e del progetto politico e per eleggere le delegate e i delegati all’assemblea nazionale del 3 dicembre, anche questa aperta a tutte e a tutti.
“Siamo impegnati a promuovere la più ampia partecipazione non solo degli aderenti alle formazioni politiche che hanno proposto il processo unitario, ma anche di tutti coloro che sono disponibili a costituire finalmente un quarto polo che rappresenti i valori, le idealità, i programmi della sinistra – dichiarano Daniela Lastri e Marco Sabatini, coordinatori regionali di Sinistra Italiana -. Per noi questo vuol dire rafforzare il dialogo sulle scelte comuni che dovranno caratterizzare la lista unitaria, e approfondire anche i temi più difficili; non temiamo le differenze, ma puntiamo sull’unità, perché di questo c’è oggi bisogno per dare la speranza di un futuro migliore a milioni di italiane e italiani”.
“Nasce qualcosa di nuovo – aggiunge Filippo Fossati, coordinatore regionale di Articolo 1- Mdp -. La sinistra prova a riparlare la sua lingua, il lavoro al centro della vita sociale, la lotta alle disuguaglianze, ad ogni forma di discriminazione. Chi ha di più dovrà dare di più, finalmente, per il bene di tutti. La sinistra chiama alla partecipazione. Chi non vota più, chi non ha mai votato, chi ha perso la fiducia e va da chi grida più forte e cattivo, chi pensa che la politica sia inevitabilmente un mondo a parte di privilegiati. Venite. Per far vincere le belle idee, c’è bisogno delle belle persone. Le porte sono aperte”.
“Gli appuntamenti ai quali le forze politiche progressiste si avviano sono frutto della convergenza intorno a un documento programmatico, al quale ho avuto il piacere di collaborare, che consente di sviluppare un percorso unitario su temi concreti, anziché, come accaduto in passato, attorno ad alchimie politiche, che determinerebbero il fallimento di qualunque progetto – ribadisce Andrea Pertici, coordinatore del comitato scientifico di Possibile -. Partiamo dai principi e i valori della Costituzione e dai valori di un’Europa unita che deve essere sempre più vicina alle persone, per ridurre le disuguaglianze con una proposta che metta al centro l’innovazione e la ricerca, la conversione ecologica dell’economia e uno sviluppo del lavoro quale elemento fondante della nostra Repubblica con cui concorrere al progresso materiale e spirituale della società”.
A Grosseto, l’assemblea si terrà domenica 26 novembre, alle 9.30, nella sala Primo Maggio della Cgil, in via Repubblica Dominicana, 80.
Possono partecipare alle assemblee provinciali e territoriali ed essere delegati a quella nazionale le cittadine e i cittadini italiani, nonché le cittadine e i cittadini dell’Unione europea residenti in Italia, le cittadine e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, che sottoscrivano il documento politico programmatico “Una nuova proposta”(http://www.sinistraitaliana.si/wp-content/uploads/ 2017/11/sinistra-italiana_una- nuova-proposta-documento.pdf), devolvano un contributo di almeno 2 euro per la copertura delle spese organizzative, e che accettino di essere iscritti nell’Albo degli elettori della lista.

