Home GrossetoAgenti aggrediti in carcere, Fratelli d’Italia: “Solidarietà ai poliziotti, la pena va scontata nel Paese di origine”

Agenti aggrediti in carcere, Fratelli d’Italia: “Solidarietà ai poliziotti, la pena va scontata nel Paese di origine”

di Redazione
0 commenti 6 views

“L’episodio che ha visto il ferimento di tre agenti di polizia penitenziaria della casa circondariale di Grosseto è un atto gravissimo”.

A dichiararlo è Fabrizio Rossi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia.

Esprimo a nome del partito la nostra piena solidarietà agli agenti coinvolti e a tutti coloro che vi lavorano, dopo l’aggressione di qualche giorno fa. Non è il primo episodio e conosciamo bene le condizioni nelle quali gli agenti sono chiamati a lavorare. Inoltre, l’aumento esponenziale di popolazione carceraria di extracomunitari, con stili di vita e religione diversa, acuiscono i problemi di convivenza all’interno delle carceri nazionali – continua Rossi -. Intervenuti a sedare le continue risse tra detenuti, tra i quali extracomunitari, gli agenti sono sempre più chiamati ad esporsi in prima persona affinché l’ordine all’interno del carcere sia garantito”.

“La casa circondariale stessa, ormai vetusta e antiquata rispetto agli standard odierni, dovrebbe trovare altra allocazione, ad opera del Ministero della giustizia, in un’area fuori del centro storico. Ma il Governo, nonostante i solleciti, non ha mai preso in considerazione l’eventualità dello spostamento in altra struttura da edificare, magari utilizzando i proventi confiscati dall’antimafia che ogni anno sono milioni di euro – conclude Rossi -. Inoltre, il Governo nazionale non ha neppure implementato le possibilità di far scontare la pena agli extracomunitari nei loro Paesi di provenienza, considerato  che un giorno di carcere costa allo stato più o meno 150,00 euro. Se coloro che commettono reati in Italia scontassero la pena a casa loro, seppure con un minimo di contributo da parte del Governo italiano al Paese dove sconterà la pena, sarebbe un grandissimo risparmio per le casse statali e tali fondi potrebbero essere destinati all’adeguamento di strutture carcerarie obsolete”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: