Home GrossetoVia ad Alimrante, Rifondazione Comunista: “Sindaco dalla doppia personalità, intitoli una piazza a Mussolini”

Via ad Alimrante, Rifondazione Comunista: “Sindaco dalla doppia personalità, intitoli una piazza a Mussolini”

di Redazione
0 commenti 28 views

Grosseto, si sa, è una piccola città di provincia, con tutti i vantaggi di questa condizione e con tutti i problemi che affliggono oggi le realtà urbane. E, date le sue dimensioni, ha un solo stadio, un solo Duomo, una sola stazione e, meritoriamente, un solo semaforo”.

A dichiararlo è Salvatore Allocca, segretario del circolo di Rifondazione Comunista di Grosseto.

“Contrariamente a tale ovvia parsimonia, il capoluogo maremmano, diversamente da tutti gli altri quasi ottomila comuni d’Italia, vanta un record assoluto – continua Allocca -. Grosseto infatti non ha uno, ma ben due sindaci che si alternano, ignari l’uno dell’altro alla guida della città: Antonio Vivarelli e Francesco Colonna. Tutto ciò potrebbe anche non essere un problema ed addirittura costituire un qualche vantaggio, se non fosse che i due hanno su molti temi opinioni diverse ed a volte contrastanti“.

“Infatti, mentre Antonio Vivarelli partecipa a Maiano di Lavacchio alla commemorazione dei Martiri d’Istia, l’altro, Francesco Colonna vuole intitolare una via a Giorgio Almirante, che fu firmatario del bando del ’44 che destinava alla fucilazione proprio i renitenti alla leva come i ragazzi di Istia – spiega Allocca -. Il primo, a suo dire, ancora si commuove davanti a quella lavagna conservata nel suo ufficio, dove le vittime di quell’eccidio lasciarono un ultimo messaggio, l’altro, senza curarsi del collega, vanta le lodi del capo gabinetto del Ministro Mezzasoma dimenticando in un sol colpo la nostra storia passata e la nostra attuale Costituzione“.

“Certamente, l’intitolazione di una via è solo un atto simbolico che non interviene sulla vita materiale dei grossetani. Ma pure i simboli hanno il loro valore e la loro forza – conclude Allocca -. E allora, se così deve essere, che Francesco Colonna faccia un atto di coraggio ed intitoli direttamente una piazza, magari quella della stazione, a Benito Mussolini che, oltre alle guerre coloniali, al disastro della seconda guerra mondiale, alla vergogna delle leggi razziali ed alla persecuzione degli oppositori con il carcere, il confino e l’assassinio politico, si dice che riuscisse a far viaggiare i treni in orario“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: