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Sere al Porto: il folk dei Matti delle Giuncaie sbarca a Marina di Grosseto

di Redazione
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Se la prima necessità è quella di resistere, di esserci, di andare avanti, la risposta fiera e giusta è Noi non siamo stanchi“.

Portano una ventata di energia, ritmo e positività i Matti delle Giuncaie, protagonisti sul palco del porto turistico di Marina della serata “Mercantia”, dedicata al folk e agli artisti di strada e organizzata dal Porto della Maremma in collaborazione con Fabrizio Pocci. Appuntamento venerdì 28 luglio, alle 21.30. Ingresso gratuito.

Nati sulle sponde del “padule” – come amano dire in maremmano – i Matti delle Giuncaie nascono dall’incontro tra un’ipnotica chitarra classica, un ispirato mandolino, una chitarra acustica rock piena zeppa di rumori e un’incredibile batteria a motore.

Lapo Marliani, Francesco Ceri, Andrea Gozzi e Mirko Rosi sono i suoni e le voci della band regina dell’Hard-Folk. Insieme, i quattro musicisti hanno deciso di unire il folk, la musica gitana, quella cantautoriale e il rock, sempre seguendo il motto “divertirsi suonando”. Ai testi preferiscono le piccole frasi, da urlare al cielo – come se avessero la forza di messaggi universali – legate spesso alla propria terra, la Maremma. In sei anni di attività i Matti hanno all’attivo quattrocento concerti tra live club italiani, tedeschi, francesi e canadesi, pinete sul mare, centri sociali e paesini sperduti. I Matti hanno suonato con artisti come Gogol Bordello, Bandabardò, Simone Cristicchi e il coro dei minatori di Santa Fiora, Modena City Ramblers e Moni Ovadia.

Al momento sono impegnati nel “Non siamo stanchi Tour” dedicato al loro ultimo album (uscito nel 2016 su etichetta Vrec). Sono 14 i brani del disco, in parte strumentali – come da tradizione del gruppo – e in parte cantati. Importanti anche in questo caso le collaborazioni dell’album: i Matti hanno duettato con la penna di Eugenio Bennato per Gioco di onde, con Enrico “Erriquez” Greppi della Bandabardò per Tango Orango e con Michele Lombardi degli Scaramouche per Maremma Africa, autori dei testi dei tre brani. Il disco ha preso vita e forma all’interno di un antico podere nella campagna maremmana, trasformato per l’occasione in uno studio di registrazione da Davide Fatemi (Perfect10). Luoghi del cuore e dell’anima, dove le origini e il mondo attorno si mescolano e si intrecciano fortemente. Evoluzioni, viaggi presunti e reali, ritmi reinterpretati e fatti propri. Un album che più che mai vuole essere un abbraccio al mondo e alla sua diversità e bellezza.

Ad accompagnare in piazza il folk dei Matti delle Giuncaie le performance degli artisti di strada che arrivano al Porto della Maremma grazie all’associazione culturale Lotus. In particolare, il pubblico del porto di Marina di Grosseto potrà godersi lo spettacolo “Ash” di e con Lucie “Igniferi” Vendlova. La Vendlova è una performer straordinaria che propone uno spettacolo di manipolazione del fuoco con effetti scenici e visionari di grande impatto: movimenti suggestivi, una danza espressiva e accattivante in cui il protagonista indiscusso è il fuoco, le emozioni e la magia che suscita. Con lei ci saranno anche le “Pillole di giocoleria” del duo Bricco e Bracco, artisti itineranti specializzati nei numeri di clownerie e giocoleria. La sorpresa della loro esibizione consiste nel fatto che anche il pubblico è protagonista, volontario o forse no, dello spettacolo e viene coinvolto da Bricco e Bracco nei numeri che si susseguono.

Le Sere al Porto 2017 sono organizzate e promosse dal Porto della Maremma gestito dalla Marina di San Rocco Spa con il patrocinio del Comune di Grosseto. Informazioni sulla pagina Facebook Porto della Maremma.

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