“Da capogruppo, ex sindaco nonché cittadina, mi sento in dovere di replicare a quanto dichiarato dal sindaco Casamenti in merito alla posizione del gruppo Pd – Area riformista riguardo alla scuola di Albinia, oltre che alle cucine dell’alberghiero“.
A dichiararlo è Monica Paffetti, capogruppo del Pd – Area riformista nel Consiglio comunale di Orbetello.
“Per quanto riguarda la scuola di Albinia, ricordo al sindaco che in occasione del Consiglio comunale dello scorso 6 luglio il gruppo Pd – Area riformista si è astenuto sul punto all’ordine del giorno riguardante una variante a seguito della quale verrà ridefinito il perimetro dell’area in cui dovrà sorgere l’edificio per adibire una parte di essa a parcheggio – continua Monica Paffetti -. Come spiegato in sede di consiglio e nel relativo comunicato stampa, l’astensione è legata essenzialmente al fatto che, per il momento, non è noto il progetto che l’amministrazione intende portare avanti. Ad oggi, pare che l’intenzione sia quella di apportare modifiche del tutto soggettive al progetto della precedente amministrazione per puro vezzo. Il progetto, infatti, era arrivato in fase di validazione e non erano state riscontrate criticità tali da dover apportare modifiche sostanziali”.
“Se, dunque, l’amministrazione Casamenti non avesse deciso di intervenire, ad oggi il progetto sarebbe stato già bandito ed i lavori sarebbero potuti partire. Scelta politica legittima, ci mancherebbe. Anche se non compatibile con gli interessi di una comunità che ha estrema necessità di una scuola sicura e confortevole – sottolinea Monica Paffetti -. Tra l’altro, nel caso in cui le modifiche al progetto fossero sostanziali oltre che soggettive, l’iter intrapreso dall’amministrazione Casamenti non sarebbe quello corretto. Mi auguro, quindi, che il sindaco e la sua giunta correggano la rotta, al fine di evitare di dover fare i conti con inciampi burocratici piuttosto gravi“.
“Con l’occasione, rimando al mittente anche le illazioni in merito all’alberghiero. Casamenti, a riguardo, sembra non avere le idee chiare: i ragazzi che frequentano l’istituto e che, peraltro, provengono da tutta la provincia, devono poter fruire delle cucine. Allo stesso tempo, però, il Comune di Orbetello deve essere consapevole del fatto che abbiamo a che fare con un istituto di competenza della Provincia e che, dunque, la somma stanziata dovrà essere rimborsata – spiega Monica Paffetti -. Per tale ragione, è necessario che l’amministrazione comunale si preoccupi di sollecitare la Provincia a farsi carico di tale spesa, pretendendo che la convenzione sottoscritta dal sindaco Casamenti con il precedente Presidente di provincia venga rispettata, senza lasciare indietro le scuole pubbliche di competenza del Comune. Qualora ciò non accadesse, sarebbe il Comune a dover fare i conti con le conseguenze amministrative. È questo il motivo per il quale ci sentiamo in dovere di mettere in guardia il sindaco e la giunta che, evidentemente, non hanno ben chiara tale dinamica“.
“La nostra è un’opposizione costruttiva e mai abbiamo votato un atto o fatto una dichiarazione contro la realizzazione della scuola di Albinia o contro l’istituto alberghiero – conclude Monica Paffetti -. Ci auguriamo che il sindaco lo comprenda e la smetta di stravolgere le nostre posizioni a suo piacimento“.

