“Sui quotidiani on line, con riflessi sulla stampa di ieri, ho letto una interessante sollecitazione relativa al turismo del consigliere Chirici – dichiara l’assessore al turismo del Comune di Follonica, Massimo Baldi –, tra l’altro di riferimento per la lista che io rappresento in giunta; sollecitazione interessante perché tocca problematiche affrontate seriamente nel periodo del nostro mandato. Chirici ha ragione, su molti punti mi si consentano però alcune precisazioni” .
“Sono problematiche che solo all’apparenza sono semplici da risolvere – continua Baldi – e che potranno trovare riscontro in alcuni progetti che l’amministrazione sta portando avanti ed a compimento. Non sono argomenti che si risolvono in pochi incontri, infatti il percorso è stato abbastanza lungo e si sta solo adesso delineando nella sua forma. Una cosa è certa: costruirlo ha richiesto un importante lavoro da parte della parte politica e della struttura tecnica amministrativa, già in sofferenza per la grande mole di impegni da gestire. Si tratta di un progetto importante che metterà in rete l’accoglienza e la gestione di tutti gli eventi legati al territorio e che dovrà coordinare non solo Follonica, ma per la prima volta un territorio sovracomunale. In tal senso, potrebbe essere orientata anche l’evoluzione del Tavolo unico per gli eventi, strumento che ha lavorato bene ha riaperto il dialogo, ma che ha bisogno di un ulteriore salto di qualità“.
“Altro punto toccato è la conoscenza dei luoghi dell’Ilva – conclude l’assessore –: a breve prenderà inizio un progetto, condiviso con l’assessorato alla cultura e realizzato dalla Proloco, coordinato con le strutture ricettive, che mette a disposizione visite guidate alla città fabbrica ed alle sue peculiarità, due volte a settimana, nel pomeriggio, con possibili estensioni al Magma. Su questo tema (la visita dei luoghi di Follonica), la Proloco, su sollecitazione del sottoscritto, ne preparerà altri simili. Altra importante osservazione è quella legata alla struttura tecnica dell’amministrazione ed al rafforzamento di alcuni settori; sicuramente se avremo la capacità di rafforzare il settore eventi e turismo, ci sarà la possibilità di incidere ulteriormente sul ‘fare’. Come si nota, non siamo fermi, ma compatibilmente con le risorse a disposizione ci stiamo muovendo nelle direzioni indicate“.

