Home Colline MetallifereFalusi, il Pci scrive al Consiglio comunale: “Ecco le nostre proposte per l’istituto”

Falusi, il Pci scrive al Consiglio comunale: “Ecco le nostre proposte per l’istituto”

di Redazione
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Con una Pec del 2 giugno, il Partito Comunista Italiano ha inviato un documento agli amministratori ed in particolare al Consiglio comunale di Massa Marittima, con la quale si fa un’analisi accurata della questione del Falusi e si lanciano proposte operative per affrontare e risolvere in via definitiva le problematiche esposte senza precludere diritti dei lavoratori e qualità dei servizi.

Barzanti e Fedeli dichiarano: “Nel prendere atto che negli ultimi anni non si erano mai evidenziati i problemi sollevati dal presidente e dal Consiglio, tant’è che i bilanci si sono sempre chiusi in attivo, siamo arrivati a scelte tempestive addossando responsabilità derivanti da contratti di lavoro svantaggiosi e ipotizzando esternalizzazioni che scaricano sui lavoratori il peso di una grave assenza politica e istituzionale”.

“Il Pci – proseguono Barzanti e Fedelituttavia non si è limitato alla sola analisi e a lanciare critiche, ma ha proposto anche quella che può essere la strada da intraprendere per disegnare il futuro dell’Istituto senza stravolgere la natura del rapporto di lavoro ed anzi rafforzandone il ruolo. La nostra proposta si basa su due azioni distinte, la prima immediata che consiste nel chiedere all’Azienda sanitaria il rispetto dei tempi di pagamento e la sostituzione dei posti che si liberano in tempi reali, che consentirebbe sui pagamenti il non maturare di interessi passivi e sulle sostituzioni di contare su maggiori ricavi, anche perché le quote non utilizzate restano in cassa aziendale e non è eticamente corretto perché dovute per servizi assistenziali. La seconda affronta in modo strutturale il ruolo del Falusi ed anche in questo caso per il Pci il Falusi non deve essere destinatario dei soli servizi, ma anche avere gestione diretta delle risorse destinate alle attività, senza passaggi intermedi con l’azienda perché producono solo ritardi e passività.

L’altro aspetto di carattere strutturale è invece legato alla questione del personale. Ad avviso del Pci le istituzioni devono aprire un tavolo vero di contrattazione con le Ooss per valutare l’applicazione di un Ccnl per il personale che sarà progressivamente assunto alle dipendenze della Asp dell’Istituto Falusi nella sede di Massa Marittima e, perché no, in prospettiva alle altre strutture residenziali, che mantenga la titolarità del contratto all’Istituto e non faccia perdere ai lavoratori i livelli di retribuzione e contribuzione previsti dalle norme nazionali. Questa soluzione metterebbe l’istituto in condizioni di serenità dal punto di vista economico e non solo, perché l’affidamento con gare di appalto comporta il rischio che non vi siano soggetti solidi o con comprovate esperienze che poi vanno a ricadere sul sistema: lavoratori e assistiti”.

“Questo è il nostro contributo – concludono Barzanti e Fedeli –, al quale auspichiamo arrivino risposte in termini politici che poco hanno a che vedere con le critiche personali o con le paure di rivoluzionari che si vogliono riciclare. Attendiamo risposte nel merito e sui problemi, le altre cose non ci toccano e non ci riguardano perché semplicemente non è il giusto modo di fare politica”.

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