Un anno di attività intense per l’Arma dei Carabinieri della provincia di Grosseto quello che va dal 6 giugno 2016 al 31 maggio 2017.
Questi i risultati dei vari reparti dell’Arma che operano in Maremma. Un impegno quotidiano, quello degli uomini e delle donne della Benemerita, con l’obbiettivo di garantire la sicurezza delle comunità locali.
Il bilancio
Arrestate 105 persone in flagranza di reato, conseguenza dell’efficacia del dispositivo di prevenzione posto in essere quotidianamente, 75 persone arrestate in esecuzione di provvedimenti cautelari emessi dall’Autorità Giudiziaria all’esito di investigazioni complesse, e denunciate in stato di libertà 1840 persone.
Arrestati gli autori di due omicidi (il 7 novembre 2016 arresto di due persone, di cui uno autore materiale, dell’omicidio di Claudio Carrucoli a Sorano; il 16 febbraio 2017 arresto dell’autore dell’omicidio di Anna Costanzo Eduige Anna a Porto Santo Stefano) e di un tentato omicidio. Il 28marzo 2017, con l’ausilio del 1° Rgt. Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, è stato arrestato un pregiudicato di origine sarda indagato per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di armi da sparo comuni e da guerra. Scoperte 19 rapine, con 18 arresti e 10 persone denunciate (22 luglio 2016 arresto di un latitante complice nella tentata rapina con armi da fuoco ai danni della gioielleria Mirolli di Grosseto; 28 gennaio 2017 arresto di due pregiudicati tunisini responsabili di una serie di rapine con lesioni ai danni di passanti sulle vie di Grosseto; 27 aprile 2017 arresto di un pregiudicato tunisino che, scoperto dopo un tentato furto su autovettura, per sottrarsi alla fuga minacciava con un coltello i militari intervenuti). Per il contrasto ai reati predatori, con particolare riferimento ai furti, 41 gli arresti (8 agosto 2016 arresto di due nomadi per furto in abitazione a Scansano; 19 ottobre 2016 arresto di due pregiudicati campani che poco prima avevano tentato di forzare uno sportello bancomat del Monte dei Paschi a Boccheggiano) e 231 le denunce.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del fenomeno degli atti persecutori (stalking) con 6 arresti e 8 denunce.
44 persone sono state arrestate e 115 denunciate per stupefacenti; 56.926 chili di droga sequestrati (6 ottobre 2016 arresto di 4 italiani di origine sarda e di un cittadino rumeno con il sequestro di 30 chili di marijuana e 200 piante di cannabis indica; 4 aprile 2017 arresto di un pregiudicato marocchino trovato in possesso di 3,2 chili di hashish a Grosseto; 14 aprile 2017 arresto in esecuzione di ordine di custodia cautelare di due pregiudicati tunisini a Grosseto; 6 aprile 2017 arresto di un pregiudicato albanese trovato in possesso di 11 chili di marijuana a Orbetello).
186 misure di prevenzione proposte. Notevole è stato l’impegno prodotto in termini di prevenzione con 28174 pattuglie; 1202 servizi di ordine pubblico; controllate 93886 persone e 67459 mezzi. Le Motovedette di Porto Santo Stefano e Isola del Giglio hanno effettuato complessivamente 1353 ore di navigazione, controllato 285 natanti, soccorse 3 imbarcazioni e 6 persone ed elevate 2 sanzioni amministrative.

