Lo scenario è simile a quello di molte truffe portate a segno: arriva una telefonata che comunica che la/il figlia/o ha fatto un incidente ed ha bisogno di contanti. La vittima, ignara ed in preda alla disperazione, racimola oro e contanti e li consegna nelle mani del malfattore di turno.
A cadere in trappola, ieri pomeriggio, un’anziana di Porto Santo Stefano, a cui è stato annunciato telefonicamente che la figlia aveva fatto un incidente ed aveva bisogno di contanti. La donna ha così consegnato nelle mani di uno pseudo incaricato 2000 euro in contanti ed alcuni monili d’oro.
Ovviamente, non c’era stato alcun incidente e alcuna richiesta di contanti.
Quando la donna si è accorta di essere stata truffata era ormai troppo tardi, la voce però in paese si era già sparsa e, quindi, è stato possibile evitare che venissero portare a segno ulteriori raggiri. Altre anziane erano state contattate nel frattempo è nessuna per fortuna è caduta in trappola.

