Home Costa d'argentoLaguna di Orbetello, Velasco: “Interventi inutili, serve svuotamento quotidiano”

Laguna di Orbetello, Velasco: “Interventi inutili, serve svuotamento quotidiano”

di Redazione
0 commenti 18 views

La laguna è una bestia indomita. Tende a fare come vuole lei”.

A dichiararlo è Alfredo Velasco, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Orbetello.

“La laguna di Orbetello senza dubbio è uno dei luoghi geografici più ameni al mondo. Così com’è, è unica. Come tutte le lagune costiere tende a interrirsi. Certo, occorrono tempi ‘geologici’ per arrivare al completo riempimento della ‘buca’ – spiega Velasco -. Trasporti solidi che vanno verso la laguna ce ne sono a iosa, costituiti da tutti quei canaletti che in modo naturale portano terre e sabbie nella laguna. Vi sono apporti dovuti al vento che sicuramente un po’ di sabbia scarica sia nella laguna di levante che in quella di ponente. Vi sono apporti ‘umani’: i residui degli allevamenti che sono in fregio alla laguna stessa”.

“E poi, ogni tanto, una alluvione – continua Velasco -. Sempre invece la parte solida che, ossidata o no, proviene da tutta quell’erba o vegetazione subacquea che oggi in grande quantità sta invadendo la laguna di Orbetello, che alla fine si deposita sul fondo. Oggi tutti sono preoccupati delle acque basse. Se il mare, che fa livello con la laguna, è basso, con chi te la vuoi prendere? Col mare?  E’ sicuro invece che, col passare del tempo, i solidi arrivano in laguna, riducono il volume del recipiente e il recipiente ha sempre, anno dopo anno, meno volume a disposizione. Quindi sempre meno acqua. E lo dimostrano tante foto che rilevano questo problema”.

“Conoscete voi un metodo più efficace di quello che, se uno vuole un recipiente più capiente possibile, sia diverso dallo svuotare il recipiente stesso?  Appare questa una valutazione semplicistica? Pensiamoci bene, Orbetellani, che se non cominciamo a svuotarla, la laguna avrà sempre meno spazio per l’acqua.  Il resto dei problemi vengono tutti di conseguenza, quelli facili da risolvere e quelli meno facili – conclude Velasco -. Chi se ne dovrà occupare di questo problema? Oggi l’atteggiamento di tutti gli enti interessati è quello emergenziale. Cioè si fa qualcosa, spesso inutile e solo temporaneo, solo in emergenza. Non è serio affrontare i problemi della laguna così. Occorre un’entità che se ne occupi tutti i giorni”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: