Questa notte, i militanti di Forza Nuova Grosseto hanno affisso uno striscione con scritto “26/4/43: noi non scordiamo le bombe democratiche“.
“Il bombardamento di Grosseto rappresenta appieno il famoso ‘moral bombing’ teorizzato dagli inglesi negli anni ’20 del ‘900, il cui obiettivo era quello di colpire con le bombe obiettivi civili, ma anche zone rappresentative del sentimento nazionale quali, ad esempio, musei e quant’altro, allo scopo di destabilizzare una nazione nel suo interno“, commenta così Riccardo Nesti, segretario provinciale di Forza Nuova.
“Gli americani dichiararono di aver commesso un errore nell’aver colpito le zone limitrofe del centro storico di Grosseto, dove le famiglie stavano festeggiando gioiosamente i giorni della Santa Pasqua, al posto dell’aeroporto. In realtà, riteniamo sia evidente – continua Nesti – che l’obiettivo erano proprio i civili, anche solo per il nome dell’operazione: Uovo di Pasqua. D’altra parte, gli americani continuano, anche oggi, a condurre guerre in questo modo: ed è il caso, non ultimo, dei fantomatici attacchi chimici di Assad“.
“Per questo – conclude Nesti –, l’Italia e l’Europa saranno veramente libere quando avranno la propria sovranità e saranno svincolate dai tentacoli dello zio Sam“.

