Non sono gli altri a crearci problemi, essi “ci rendono coscienti dei problemi che abbiamo”.
A partire da questa riflessione che Julian Carron, presidente della fraternità di Comunione e Liberazione, ha consegnato ad un’intervista dedicata ai cambiamenti di questa epoca e sulla sfida a cui è chiamata oggi la fede, si svilupperà l’incontro organizzato dalla fraternità grossetana di Comunione e Liberazione.
L’appuntamento è in programma giovedì 6 aprile, alle 21, nei locali del seminario vescovile (viale Ferrucci 11) a Grosseto. Interverrà Paolo Carrai, tra i responsabili di Comunione e Liberazione in Toscana.
“Quello affrontato da Carron nell’intervista – commenta Alessandro Vergni, responsabile locale della fraternità di Comunione e Liberazione – è un tema che interroga, a vari livelli, tutta la comunità cristiana. Come Comunione e Liberazione lo stiamo approfondendo attraverso la scuola di comunità e abbiamo avvertito il desiderio di farne un momento di confronto aperto a tutti coloro che ne sono interessati, al di là del nostro movimento. D’altra parte, anche di recente il vescovo Rodolfo, in una sua catechesi, ha messo in rilievo come noi spesso ci attardiamo nelle analisi sulle cause e gli effetti di ciò che accade, mentre il punto è che Dio sceglie quello che accade per manifestarsi. Ci auguriamo che questi spunti siano di stimoli a molte persone per partecipare a questo incontro”.

