“Si dipinge la Toscana come una cartolina felice, ma purtroppo non lo è e non lo è più da tempo”.
Così il capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai apre la discussione sul Piano regionale di sviluppo, approvata a maggioranza durante la seduta odierna del Consiglio regionale.
“In un anno – afferma Mugnai – è diminuita del 15% la spesa dei ticket per la diagnostica: i toscani stanno peggio e non si curano perché non possono. Dal 2013 il Pil è diminuito del 5% e la disoccupazione giovanile è salita dal 25% al 32%”.
Numeri che, per l’esponente di Forza Italia, parlano chiaro: “Il Pd ha la responsabilità di ciò che la Toscana è oggi: le infrastrutture sono ferme, basti pensare all’aeroporto di Firenze. Ho la certezza che nessuna delle infrastrutture strategiche verrà portata a termine. Le infrastrutture servono, ma bisognerebbe farle: Dall’aeroporto alla dorsale tirrenica, alle due mari, nessun risultato è stato conseguito”.
Per Mugnai il Piano non funzionerà: “Questo piano poteva essere un’occasione per scelte innovative, ma la ricetta è sempre la stessa. Questo Piano regionale di sviluppo passerà alle cronache solo per essere stato un ring dove hanno combattuto renziani e seguaci del governatore Rossi per ricalibrare i rapporti di forza. Penso che la legislatura non arriverà a scadenza naturale: tutti noi siamo fiduciosi che i cittadini toscani sapranno scegliere meglio rispetto al passato”.

