“Il Movimento 5 Stelle di Grosseto ha rotto con il centrodestra. Appena letta la notizia pensavamo che il motivo era dovuto all’ambiguità di Vivarelli Colonna e della sua maggioranza sui temi fondamentali del governo del territorio, sulle differenze tra quello che dice, quello che pensa e quello che fa l’amministrazione di Grosseto“.
A dichiararlo è Marco Sabatini, di Sinistra Italiana di Grosseto.
“Su una marea di argomenti infatti, dalla Tirrenica, dove il Sindaco è più che ambiguo, alla sanità, dai rifiuti all’urbanistica, Vivarelli Colonna e la sua giunta vivono in una continua contraddizione all’interno della sua maggioranza e rispetto alle scelte fatte dai loro partiti a livello regionale e nazionale – continua Sabatini -. Ad un certo punto, poi, abbiamo pensato che la rottura fosse avvenuta per la politica culturale reazionaria dell’amministrazione o per la collaborazione ormai organica tra Vivarelli Colonna e Casapound. Pensavamo che la presenza in maggioranza di quelli che si definiscono ‘fascisti del terzo millennio’ avesse provocato tra i Grillini qualche sussulto“.
“Ed invece niente di tutto ciò: il Movimento 5 Stelle rompe perché il sindaco ha fatto propria qualche loro proposta senza citarli. Francamente non abbiamo parole – spiega Sabatini -. Non le abbiamo avute quando il Movimento 5 Stelle ha deciso di appoggiare la destra grossetana alle elezioni e non le abbiamo neanche adesso. Abbiamo però una consapevolezza: la scelta di fondo di sostenere Vivarelli Colonna ed il silenzio assenso che i grillini hanno tenuto in questi mesi sta a dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, che quel movimento ha un’inclinazione naturale verso una visione del mondo populista e autoritaria, in parole povere di destra”.
“Per questo è necessario, anche per dare rappresentanza alle tante persone di sinistra che in passato si sono avvicinate al Movimento 5 Stelle e ne sono rimaste deluse – conclude Sabatini –, costruire una nuova proposta, autonoma e alternativa alle politiche spesso convergenti messe in piedi in questi anni sia dal centrodestra che dal Pd“.

