“Comprendo la necessità del sindaco di nascondere le sue promesse non mantenute, ma risponda alle mie critiche sugli argomenti da me contestati senza arrampicarsi sugli specchi“.
Daniele Pizzichi, consigliere comunale del Gruppo misto a Follonica, replica al sindaco Andrea Benini.
“Non mi stupisce la risposta del sindaco in merito alle mie analisi sulla sua incapacità nel realizzare ciò che aveva promesso con il suo programma e in campagna elettorale – spiega Pizzichi -. Ancora una volta il sindaco è costretto a sferrarmi un attacco personale politico per sviare l’attenzione dai veri problemi della città e dalle critiche che gli vengono rivolte“.
“A pochi giorni di distanza dalla scissione che ha coinvolto il suo partito, il sindaco si preoccupa di ricordare la mia scelta di aderire al Gruppo misto senza dare quelle risposte che i follonichesi aspettano da tempo e dando lezioni di onorabilità politica da un pulpito che non gli appartiene – sottolinea il consigliere –. Tornando nel merito della risposta, oramai abbiamo capito che il modus operandi di questa amministrazione è sempre il solito: ovvero accendere inutili polemiche e parlar d’altro per far cadere nel dimenticatoio tutti quei problemi che affliggono la città e che vedono questa amministrazione incapace di risolverli. Avrei preferito che il sindaco rispondesse con precisione ai punti da me elencati anziché esternare la sua ‘oggettiva difficoltà’ nel leggere i punti del mio comunicato (così ha affermato) lungo bensì nemmeno 2 pagine. Mi immagino come può comprendere allora atti ufficiali molto più difficili“.
“Avrei preferito delle risposte per i cittadini e invece neanche una parola sulla Colonia marina, per esempio – continua Pizzichi -. Nessuna spiegazione riguardo allo sperpero di soldi pubblici dovuti alla cattiva gestione finanziaria del teatro e del museo. Silenzio di tomba riguardo al fallimento della fusione delle due precedenti società calcistiche follonichesi. Sulla cittadella del Carnevale il sindaco afferma di essere in una fase avanzata, ma allo stesso tempo senza mostrare nulla di concreto, ma ancora una volta rilasciando soltanto affermazioni giornalistiche. Non una giustificazione sui ritardi, circa un anno dall’approvazione della nostra mozione, che hanno interessato la variante al regolamento urbanistico, lasciando in balia della crisi il settore edile.
Su questo punto, per esempio, vorrei ricordare come il centrodestra sia dal 2010 che richiede l’abbassamento delle superficie minima e dopo 7 anni finalmente questa amministrazione ha deciso di cambiare idea. Sono convinto che cosi farà anche riguardo alla colonia marina: alla fine anche qua saranno costretti a darci ragione. Nel recepire l’ampliamento del servizio porta a porta, avrei allo stesso tempo gradito sentire anche che cosa ne pensa il sindaco riguardo all’aumento della spesa e quali sono i provvedimenti che intende prendere l’amministrazione riguardo al caso Sei Toscana. Per non parlare del tema sicurezza: il vuoto assoluto. Oggi più che mai è arrivato il momento di dire ‘Stop’ ad una città priva di presenza sul territorio di forza dell’ordine”.
“Sindaco, mi creda, anche io potrei elencare molti altri problemi che affliggono la nostra città, che vedono la sua amministrazione incapace di risolvere, ma non intendo andare oltre, le chiedo soltanto di riflettere su questi pochi punti che le ho elencato una seconda volta e la invito finalmente a dare delle risposte concrete – conclude Pizzichi –, non a me, ma a tutti quei follonichesi che aspettano da molto tempo un suo segno di vita“.

