“Abbiamo appreso da notizie di stampa, per questo motivo abbiamo interrogato l’amministrazione comunale, sullo stato di agitazione del personale del nostro Comune, proclamato nei confronti della stessa, non per rivendicazioni salariali, ma per chiedere l’assunzione di personale, essendo sotto organico, ed evitare cosi la chiusura di alcuni servizi comunali”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Gavorrano Bene Comune, gruppo di opposizione nel Consiglio comunale del paese maremmano.
“Registriamo che è la prima volta nella storia del Comune di Gavorrano che accade un fatto di tale portata, a riprova, insieme ai bilanci in rosso, del fallimento dell’azione di governo della signora Iacomelli – continua la nota -. Siamo consapevoli della generale situazione di difficoltà dei Comuni, causate dalle politiche dei Governi succedutisi negli ultimi venti anni, che hanno scaricato i costi della crisi sulle comunità locali, ma ogni volta che lo abbiamo ricordato con mozioni ed interpellanze, ci è stato risposto con l’abituale arroganza, non consentendo nessuna critica al governo centrale. Mai la signora Iacomelli si è preoccupata di comunicare ai cittadini la reale situazione finanziaria in cui versa il Comune di Gavorrano, ha sempre difeso a spada tratta le politiche del Governo centrale, scaricando sui suoi predecessori tutte le difficoltà che incontra nella sua azione di governo”.
“Noi siamo abituati ai modi arroganti della signora Iacomelli, che, chiusa nella sua torre d’avorio, ha perso il contatto con la realtà ed ha perso pure la memoria – sottolinea Gavorrano Bene Comune -. Ricordiamo che la signora fa parte dell’amministrazione comunale fin dal 2004, ed i mutui a cui si riferisce sono stati fatti durante i mandati amministrativi dell’allora sindaco Fabbrizzi, mutui e risorse spese per il nascente parco minerario; lei, come assessore, nel secondo mandato ha partecipato a tutte le decisioni in merito. Oggi che il monte mutui crea problemi, è la stessa signora Iacomelli a dolersene, quindi se non è capace di gestire le difficoltà che lei stessa ha contribuito a creare, faccia l’unica cosa dignitosa, taccia, almeno per rispetto dei suoi colleghi di quella Giunta e per il sindaco che la nominò assessore”.
“Noi sappiamo a chi si riferisce quando parla del passato, ecco perché le facciamo presente che, riguardo a quel periodo, l’amministrazione di Gavorrano assunse solo un mutuo per riaprire in tempi brevi la piscina comunale di Bagno di Gavorrano, che aveva avuto un danno strutturale al tetto, e nonostante la dura crisi finanziaria già presente al tempo, furono fatte cinque nuove assunzioni di personale e ripristinato il premio incentivante per i dipendenti 2008-2009 non previsto in bilancio, tutto questo con il consenso suo e del suo partito – continua il comunicato -. Ad oggi, durante il mandato della signora Iacomelli, vi sono stati cinque pensionamenti ed una dolorosissima dipartita, ma i provvedimenti presi sono solo le assunzioni di personale a tempo determinato, che se tamponano momentaneamente il problema, non affrontano in maniera seria la questione che giustamente i dipendenti del Comune di Gavorrano, attraverso le loro organizzazioni sindacali, pongono all’attenzione dei cittadini”.
“Signora Iacomelli, non crei ulteriori difficoltà, vada a casa, passi il testimone ai cittadini – termina la nota –, che sceglieranno chi dovrà portarli fuori dall’immobilismo strutturale che lei ha prodotto”.

