In programmazione a Grosseto – The Space Cinema
I protagonisti di questa vicenda sono Nicola (Antonio Albanese), medico e Valeria (Paola Cortellesi), ingegnere, che hanno deciso di mettere fine al proprio matrimonio, pur rimanendo ancora buoni amici. Nicola e Valeria peròricevono due proposte di lavoro all’estero, in due paesi lontanissimi: il Mali e la Svezia. Sorge quindi il problema di chi dovrà rinunciare alla propria proposta di lavoro per badare ai tre bambini, Mattia, Viola e Giulietto.
La trattativa tra i due da serena e civile si trasforma in una lotta all’ultimo sangue, ma non per avere la custodia dei figli, piuttosto per non averla e poter partire per l’estero senza problemi. Saranno i figli a scegliere con quale genitore rimanere e per questo NIcola e Valeria saranno impegnati in mille tentativi di apparire pessimi genitori proprio agli occhi di Mattia, Viola e Giulietto.
Mamma o Papà? è il remake di un film francese del 2015, Papa ou maman?, diretto da Martin Bourboulon, adattato per la realtà italiana (neanche tanto, in fondo…) e mescolato con evidenti riferimenti a La guerra dei Roses. Nella versione italiana, Mamma o Papà? diventa un film di attori, con i protagonisti a fare da mattatori con una prestazione davvero notevole: oltre ad Albanese ed alla Cortellesi, un Carlo Buccirosso in stato di grazia che aggiunge non poco alla miscela comica di questo film.
Il rovescio della medaglia è però che tutto il resto viene lasciato sullo sfondo, con risultati talvolta paradossali, come le continue contorsioni dei personaggi, come i figli che da pestiferi ed indifferenti diventano imbelli e melensi o il personaggio di Buccirosso, l’ingegner Bertelli, che a corrente alternata è inflessibile o succube nei confronti di Valeria.
Tecnicamente il film è senza infamia e senza lode: la regia di Milani è modesta, la sceneggiatura raffazzonata e spesso lacunosa, la fotografia puramente di servizio.
Mamma o Papà? lascia l’amaro in bocca, per vari motivi: in primis, perché è un atto di sudditanza nei confronti della commedia francese, che attualmente è indiscutibilmente superiore a quella nostrana e questo fa male, nella patria della commedia all’italiana. Inoltre, con un po’ di cura in più nell’adattamento e nella stesura della sceneggiatura avremmo comunque avuto un dignitoso remake. E invece ci troviamo con un prodotto tagliato con l’accetta, grossolano e lasciato tutto sulle spalle di ottimi protagonisti che però, da soli, non fanno un film.
Se siete fan sfegatati di Albanese e della Cortellesi, troverete pane per i vostri denti, Altrimenti vedetevi Papa ou maman?, l’originale è decisamente meglio della copia.

