“Oggi, più che mai è necessario distinguere tutti quegli elementi che portano all’odio tra simili, ad una guerra omnium contra omnes senza senso. Anche a Grosseto, come in altre città italiane ed europee, sta prendendo sempre più forza l’estrema destra“.
A dichiararlo è Alessio Schiano, segretario della Fgci e componente della segreteria del Pci provinciale di Grosseto.
“Questa deriva è tipicamente culturale e dovuta alle grandi e gravi responsabilità di politici che non danno più risposte al popolo, ai bisogni reali – spiega Schiano -. Anzi, spesso questi politici hanno pensato alle proprie poltrone, ai propri amici e, come accaduto ieri, a salvare le banche con il voto in parlamento per 20 miliardi di euro. Hanno impoverito culturalmente l’Italia distruggendo piano piano il mondo dell’istruzione, portando il vento del revisionismo storico nei libri scolastici. Hanno creato un mondo del lavoro per pochi e con contratti da schiavi“.
“I giovani hanno difficoltà nel continuare gli studi e hanno difficoltà nel trovare lavoro stabile per costruire una famiglia. In queste sacche di disagio culturale, umano ecco far presa la destra – continua Schiano -. Che porta allo scontro tra poveri del mondo come i migranti, ma anche gli stessi cittadini italiani. Uno scontro che distoglie l’attenzione dai problemi veri, come la schiavitù del lavoro con contratti voluti dal Pd di Renzi, come voucher, jobs act … Che evita di parlare dell’evasione e della elusione fiscale delle aziende e dei grandi capitali – continua Schiano –. Ribadiamo e ricordiamo che le morti dei partigiani, dei comunisti e degli antifascisti che hanno liberato l’Italia dal nazifascismo non sono uguali a chi invece voleva Mussolini e Hitler. I liberatori non sono uguali agli sfruttatori e torturatori del popolo. Sabato 18 febbraio saremo in piazza per manifestare contro la deriva di destra nel nostro Paese“.
“Per queste ragioni chiediamo a tutti i comunisti di iscriversi al rinato Pci per riprendere il cammino interrotto 25 anni fa e ridare forza e ideali ai lavoratori, alle donne sempre più discriminate nei luoghi di lavoro e ai ragazzi – termina Schiano -. Basta continuare in divisioni inutili, molti partiti comunisti nati dopo la fine del Pci in questi anni hanno cercato di dare un contributo per mantenere vivi ideali e valori. Oggi, è rinato il Pci, ricostruiamolo insieme, ricostruiamo la nostra casa, quella casa che è stata l’unica casa dove i comunisti erano stati tutti uniti”.

