“Il contenuto del documento che la Asl Toscana Sud Est ha predisposto in risposta all’interrogazione del capogruppo del Pd in Regione, Leonardo Marras, mi lascia molto perplesso“.
A dichiararlo è il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori.
“Perplessità che spero possano trovare sintesi organizzative e positive nella riunione dei sindaci a livello provinciale, convocata dalla Direzione generale proprio sul 118 per venerdì 17 febbraio – spiega Bellumori -. In fondo è nota la posizione che a suo tempo l’amministrazione comunale capalbiese aveva assunto sulla riorganizzazione. Circostanze che riguardavano uomini, mezzi, tecnologia e logistica ben messi sulla carta, ma che difficoltà di efficienza hanno mostrato nell’attuazione reale. Fatti dai quali peraltro ha mosso l’interrogazione”.
“Infine, seppur vero e’ che l’attuazione della riorganizzazione del servizio di emergenza ha l’origine da atti pregressi della Giunta regionale, altrettanto vero che al momento la decisione riguarda l’accorpamento della centrale di Grosseto a Siena, mentre Arezzo resta autonoma – conclude Bellumori -. Si attende, al pari di altro, ancora di conoscere l’ammontare dei risparmi ed il percorso di valorizzazione delle professionalità, obiettivi di fondo della riorganizzazione e dimensionamento“.

