Si terrà sabato 11 febbraio, a partire dalle 9, nella sala San Paolo, all’interno della sede della scuola di musica “Chelli”, in via Ferrucci 11 a Grosseto, il seminario “La musica piccola“, che prevede una sessione mattutina e un’altra pomeridiana.
Sarà un seminario attivo, condotto da Paola Anselmi de “La musica in culla” di Roma, allieva di E. Gordon e B. Bolton (Music Learning Theory), che porterà l’attenzione sull’importanza della musica come stimolo per lo sviluppo cognitivo del bambino piccolo e che offrirà spunti di lavoro e suggerimenti operativi, trasversali per svariate professionalità: musicisti, docenti della scuola dell’infanzia e degli asili nido, ma anche della scuola primaria, educatori, genitori.
Paola Anselmi
Paola Anselmi, pianista e clavicembalista, si è specializzata nella didattica per la prima infanzia presso la Columbia University e la Temple University negli Stati Uniti, oltre che presso l’Università autonoma di Barcellona, con Edwin Gordon e Beth Bolton, e seguendo i corsi Orff – Schulwerk a Roma con Giovanni Piazza.
Dal 1991 insegna pianoforte per bambini presso la Scuola popolare di musica di Donna Olimpia di Roma ed è docente e coordinatore dei corsi di “Musica in culla” (da 0 a 3 anni). Fondatore e presidente dell’Associazione internazionale “Musica in culla – Music in crib”, che coinvolge una rete di scuole italiane e spagnole e coordinatore delle attività avviate ormai da 18 anni negli asili nido pubblici di Roma, dal 1999 lavora nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento per insegnanti e operatori musicali. Dirige il corso internazionale di formazione “Musica in culla” in Italia e in Spagna; ha svolto e svolge attività di formazione in Italia e all’estero in Conservatori, Università, presidi ospedalieri, Comuni e associazioni e scuole professionali.
Da 11 anni porta avanti uno scambio di attività didattico – formative tenendo workshop e classi per i bambini israeliani e palestinesi a Tel Aviv, Gerusalemme, Betlemme e Ramallah.
E’ fondatrice del gruppo ‘Musicullanti’, che organizza concerti interattivi per la primissima infanzia, in una formula originale creata dal gruppo stesso.
Ha pubblicato articoli di carattere didattico su riviste e libri specializzati e testi di didattica applicata.
Dal 2014 è il rappresentante per l’Italia del team “Musichild – progetto Erasmus plus”, per la ricerca di nuovi approcci educativi musicali interculturali nella prima infanzia in area mediterranea.

