Aggiornamento delle 10.54: i tecnici dell’Agusta hanno accertato che l’elicottero Pegaso II non ha subito danni e, a parte le condizioni meteo, può riprendere servizio.
Resta chiusa fino a nuova disposizione l’elibase, in attesa che venga messo in sicurezza l’hangar e l’area adiacente.
Fino ad allora l’elisoccorso farà base all’aeroporto Baccarini di Grosseto.
Il vento forte di questa notte ha danneggiato l’hangar dell’elisoccorso Pegaso II, che si trova in prossimità dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
In quel momento, l’elicottero si trovava all’interno, ma il personale è riuscito a portarlo fuori in tempo per evitare che venisse danneggiato.
Al momento è fermo in via precauzionale, in attesa che i tecnici della casa madre (la Agusta) ne verifichino le condizioni e accertino se può riprendere servizio.
In questo caso, come avvenuto in precedenti simili occasioni, la base si sposta all’aeroporto Baccarini, finché non verranno ripristinate le condizioni di sicurezza dell’hangar.
In caso di necessità, Pegaso II sarà sostituito dall’elisoccorso di Massa Carrara o Firenze (Pegaso I e Pegaso III)
Al momento, è in corso anche il sopralluogo alla struttura per la verifica dei danni (sono intervenuti i vigili del fuoco) e degli interventi da fare per il rapido ripristino.

