Erano otto i butteri a cavallo che questa mattina sono sfilati nel centro storico di Grosseto fino ad arrivare alla Cavallerizza, dove hanno ridato vita all’antica tradizione del bivacco.
“Non è una semplice rievocazione del nostro passato – ha commentato il vicesindaco Luca Agresti –: insieme ai butteri di Scansano, oggi erano presenti quelli che, già da qualche settimana, pattugliano le Mura medicee. È anche così che si presidia il nostro monumento più importante e, al contempo, si recupera una memoria condivisa, identità di questo territorio“.
Il bivacco
Il bivacco era il momento del riposo e del pasto per i cowboy nostrani: oggi è stato riproposto nella maniera più fedele.
Balle di fieno dove sedersi, sistemate intorno all’antico paiolo dove cuociono salsicce e fagioli, una brace per la carne e una tavolata di prodotti tipici del territorio: questa la scena che si sono trovati davanti i grossetani.
Intorno, le immagini che raccontano la vita ed il lavoro quotidiano dei butteri maremmani.


