“Giovedì primo dicembre è stato pubblicato l’avviso di avvio dell’iter per l’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell’autostrada Tirrenica ed il Commissario Giorgio Fiorenza ha invitato i sindaci che governano le zone interessate, insieme ai vertici di Sat e al direttore generale sulla vigilanza delle concessioni autostradali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a partecipare ad una riunione nel suo ufficio romano entro il 15 dicembre”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Movimento 5 Stelle di Grosseto.
“Preso atto di ciò, il Movimento 5 Stelle di Grosseto vuole ribadire a gran voce il suo ‘Sì’ alla messa in sicurezza dell’Aurelia e il suo ‘No’ all’Autostrada Tirrenica e vuole ricordare al sindaco di Grosseto, Vivarelli Colonna, il suo identico impegno pubblico preso con i cittadini durante tutta la precedente campagna elettorale, nell’intento di preservare la Maremma – continua il comunicato -. Il motivo per cui Enrico Rossi e il suo Pd vogliono la realizzazione di quest’opera non può che trovare giustificazione nel voler anteporre l’interesse dei privati che li sostengono a quello che invece dovrebbe essere il compito della politica, cioè l’interesse dei cittadini”.
“Inoltre, per l’Autostrada tirrenica, che dovrebbe partire da Grosseto sud fino a Civitavecchia, la Sat tutt’ora non ha ancora pubblicato il piano economico e finanziario definitivo, né il progetto ufficiale, quindi non si conosce ancora il percorso in punti critici come Orbetello e Albinia – spiega il Movimento 5 Stelle -. Riteniamo assurdo quindi regalare ad una società privata un strada pubblica come l’Aurelia, già finanziata dalla collettività in passato, quando la messa in sicurezza dell’opera comporterebbe un costo decisamente inferiore”.
“Ad ottobre 2014, l’amministrazione di Capalbio ha votato all’unanimità una mozione del Movimento 5 Stelle per dire ‘No’ all’autostrada e ‘Sì’ alla messa in sicurezza dell’Aurelia, ed anche il Comune di Follonica ha sostenuto tale scelta. Tuttavia, il presidente Enrico Rossi, invece di accogliere le richieste dei suoi sindaci, che rappresentano il volere dei cittadini maremmani, porta avanti il suo progetto nell’interesse dei privati che vogliono trarne profitto. Il futuro dovrà vedere necessariamente una diminuzione del trasporto su gomma e un aumento del trasporto di merci su ferro e forme di mobilita alternativa sostenibile, quindi tale opera non ha alcun senso – termina il comunicato -. Il patrimonio ambientale, archeologico, la salute e il benessere dei cittadini hanno un valore incalcolabile, per questo vogliamo che l’Aurelia resti pubblica. Chiediamo quindi che il sindaco Vivarelli Colonna mantenga la promessa elettorale, nell’interesse del nostro territorio”.

